"Sono tornata": parla Francesca Marino, la ragazza in coma dopo gli incidenti di Piazza San Carlo

Francesca Marino ha 26 anni e qualche settimana fa si trovava a vedere la partita in piazza San Carlo. Solo adesso, però, si sta ristabilendo.

Grave trauma toracico e frattura delle costole: è quanto i medici accertarono una volta che Francesca Marino, 26 anni, fu soccorsa in piazza San Carlo dopo gli strepiti della calca. La ragazza era uno dei casi più gravi della tragica serata. Trasportata all’Ospedale Le Molinette, fu indotta in coma farmacologico. A distanza di settimane però, Francesca è fuori pericolo: Sono tornata” ha detto una volta trasferita dal reparto di Rianimazione in cui si trovava a quello di Medicina d’urgenza. I medici la terranno sotto stretta osservazione ancora per qualche settimana prima di dimetterla.

La vicinanza degli amici

Non è mancata la corsa alla solidarietà degli amici, che le hanno fatto sentire la loro presenza con dozzine di messaggi su Facebook. La pronta risposta della ragazza sui social network non si è fatta attendere. “Sono commossa per la vostra vicinanza” si legge in un post della Marino. “Siete davvero tantissimi. Grazie immensamente a ognuno di voi“. Al momento Francesca sta seguendo il tipico iter di riabilitazione fisioterapica, sia respiratoria che motoria. “Sta meglio e di questo non possiamo che essere felici” hanno raccontato i parenti a Repubblica, “al momento è l’unica cosa che ci interessa. Per fortuna stiamo ricevendo buone notizie“. Interrogati sulla possibilità di intraprendere un’azione legale per ottenere un risarcimento dagli organizzatori dell’evento non escludono alcuna possibilità, posticipando la decisione alla stessa Francesca, una volta che si sarà ristabilita.


Il supporto del gemello

Per quanto concerne la dinamica dei fatti di quella sciagurata sera in piazza, Francesca ha ricordi nebulosi ed offuscati. “Non si ricorda bene quello che è successo, è ancora presto“, fanno sapere, sottolineando come vicino alla ragazza in questi giorni è stata perenne la presenza del suo fratello gemello Andrea. “Siamo molto soddisfatti dei suoi progressi” dice quest’ultimo, “e siamo fiduciosi per una pronta guarigione. Voglio ringraziare tutti quelli che ci sono stati accanto, ho ricevuto migliaia di chiamate e messaggi. Dopo giorni di ansia e paura siamo usciti da un incubo: ora la strada del recupero, anche se relativamente lunga, è in discesa“.

Nessun miglioramento per Marisa

Ancora gravi, invece, le condizioni di Marisa, 63 anni. L’altra paziente ricoverata alle Molinette è ancora in rianimazione. La donna era sì stata investita dalla folla in delirio ma non si trovava in piazza a vedere la partita: Marisa, infatti, era appena uscita da un ristorante del centro nei pressi di via XX Settembre quando, senza nemmeno poter comprendere la situazione, è caduta in terra travolta da un centinaio di persone. Trasportata d’urgenza al Maria Vittoria, è stata poi condotta alle Molinette dove ha ricevuto un intervento neurochiurgico. Anche il marito è stato ricoverato, uscendo però dalla rianimazione qualche giorno più tardi.

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