Maestra sigilla bocca di una bimba col nastro adesivo: lei muore

Una maestra della scuola elementare avrebbe sigillato la bocca di una piccola alunna con del nastro adesivo a causa della sua vivacità. Guo, di soli 6 anni, è però venuta a mancare per l'estrema punizione

La protagonista e vittima di un fatto increscioso avvenuto in Cina è una piccola bambina della scuola materna di nome Guo Jintong. Quest’ultima è deceduta nella struttura in cui studiava a causa della sua maestra che avrebbe sigillato la bocca della piccola con del nastro adesivo. Il motivo del gesto sarebbe la continua parlantina e vivacità della bambina. Il fatto è stato denunciato dal papà sui social network.


La bocca sigillata con il nastro adesivo

Una piccola bambina di soli 6 anni è deceduta recentemente all’interno della struttura che avrebbe dovuto educarla. Il fatto è avvenuto al Huadian Experimental Kindergarten situato nella città di Huadian, nella provincia di Jiin, in Cina. La maestra di Guo Jintong, così si chiamava la bimba, ha deciso di sigillare la sua bocca con del nastro adesivo a causa della sua vivacità e per la continua parlantina irrefrenabile durante le ore scolastiche.




Trascorsi 40 minuti, la maestra, accortasi dei problemi respiratori della bimba, l’avrebbe accompagnata immediatamente in infermeria. Inutile però anche i soccorsi dei paramedici dell’ambulanza, Guo Jintong sarebbe deceduta circa 30 minuti prima del loro arrivo.


La denuncia del padre

Il padre di Guo Jintong, venuto a conoscenza dell’accaduto, avrebbe deciso di denunciare il fatto tramite il social network Weibo, molto in voga nel Paese orientale. L’uomo si è rivolto all’autorità di Huandianal fine di avere delle risposte. Funzionari governativi e polizia locale stanno indagando, come confermato dai genitori di Guo, che vogliono andare in fondo alla faccenda e soprattutto capire perché nella scuola vengano usati metodi educativi così cruenti.


Le autorità competenti hanno dichiarato di aver aperto un’indagine che probabilmente porterà una risposta alla vicenda, la cui dinamica non è ancora del tutto chiara. La piccola, infatti, nonostante la bocca sigillata, avrebbe potuto respirare con il condotto nasale. Per ora, l’unico provvedimento preso è la sospensione del ruolo di docente alla maestra della struttura.


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