Amatrice post terremoto: le famiglie ereditano le tasse sulle macerie

Amatrice post terremoto del 24 agosto - Il Governo si sarebbe dimenticato di inserire l'esenzione sulla tassa di successione che adesso comprende le macerie

Amatrice è uno dei centri più distrutti dal terremoto che il 24 agosto scorso ha sconvolto il Centro Italia. Secondo quanto raccontato da Il Fatto Quotidiano, i parenti delle vittime dei terremotati saranno costretti a pagare la tassa di successione sulle macerie delle loro case distrutte.

Pagare le macerie

Una “dimenticanza” del Governo che nella manovra correttiva non ha inserito la possibilitĂ  di esenzione come invece era stato fatto per il terremoto dell’Aquila. Alberto Civica, segretario generale Uil Roma e Lazio, ha spiegato al Fatto che “Sarebbe bastato copiare e incollare l’articolo 1 dell’ordinanza 3892/2017 della presidenza del Consiglio dei ministri, che prevedeva l’esenzione dalle imposte di successione ipotecarie, catastali e di bollo. Invece in questo modo siamo finiti in un vulnus burocratico da cui Palazzo Chigi non riesce a uscire“.


La situazione e le testimonianze

Il Fatto Quotidiano ha raccolto alcune delle testimonianze di coloro che ad Amatrice, uno dei comuni piĂą colpiti dal sisma, di persone che saranno costrette a pagare le tasse di successione dopo aver perso uno dei loro parenti a causa del terremoto. Una seconda possibilitĂ  sarebbe quella di non accettare l’ereditĂ . “Non ho alcuna intenzione di pagare per delle rovine, oltretutto dopo aver perso i miei genitori” ha detto una donna al Fatto. Non tutti sono della stessa opinione però: “Anche se io sono nato a Roma. Amatrice fa parte della storia della nostra famiglia, siamo legati visceralmente a quella terra. Siamo pronti a sostenere dei costi per ricostruire, per non far morire le nostre radici, ma il governo per lo meno non ci complichi la vita“, spiega un uomo.

La richiesta del sindaco

Il sindaco Sergio Pirozzi ha spiegato a Il Fatto quotidiano di aver giĂ  parlato con Matteo Renzi del problema durante la sua ultima visita: “Mi ha assicurato che farĂ  tutto quanto in suo potere per risolvere il problema“.

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