Davide Stival: la struggente lettera per Loris che avrebbe compiuto 11 anni

Loris avrebbe compiuto 11 anni il 18 giugno e Davide Stival, suo padre, gli ha dedicato una lunga e dolce lettera piena d'amore

Nonostante la condanna a 30 anni per la moglie Veronica Panarello, Davide Stival (papà del piccolo Loris), non si da pace per la morte del figlioletto.

Sono passati quasi 3 anni da quel tragico 29 novembre, giorno della scomparsa del bambino, eppure per Davide questi sono giorni duri  che pesano più di un macigno.

Una lettera struggente

Il 18 giugno Loris avrebbe compiuto 11 anni, e suo padre, Davide Stival, ha reso omaggio a questa data con una lunga e struggente lettera postata sulla pagina Facebook del programma tv Quarto Grado insieme ad una foto della tomba di Loris decorata con una torta fatta di fiori e palloncini.


Ciao Lorys, oggi è il tuo undicesimo compleanno, il terzo senza di te. Sei andato via troppo presto, il tuo innocente sorriso non meritava di essere strappato alla vita così ingiustamente, ma sei sempre nei nostri cuori, dove hai lasciato pensieri e ricordi indimenticabili”.

Parla del sorriso dolce e pieno di gioia del figlioletto, volato in cielo troppo presto, lo vede vegliare su tutti i bambini come lui: “Adesso, lassù, potrai tornare a sorridere e vegliare dall’alto su tutti i bambini come un angelo custode”.

Davide immagina suo figlio, felice, leggero tra le nuvole e circondato da tanti angeli che cantano tanti auguri.

Quest’anno il tuo compleanno voglio immaginarlo felice, guardandoti al di là delle nuvole. Festeggerai questo giorno speciale insieme agli altri piccoli angeli che intoneranno per te una bellissima canzone di buon compleanno che vorrei tanto ascoltare. Anche quest’anno ti ho portato la tua amata torta di fiori. Non è uguale a quella che desiderano tutti gli altri bambini, ma è tua, solo tua. Aspetterò il giorno in cui mi insegnerai a volare, cosicché potrò raggiungerti per festeggiare insieme tutti i tuoi compleanni e nessuno potrà mai separarci”.

Il ricordo del figlio che gli ha dato la forza

La forza Davide Stival l’avrebbe trovata proprio nel ricordo del figlio, come se lo guidasse dall’alto, la sua memoria lo spinge ad andare avanti e combattere la sua battaglia per la giustizia.

Nei giorni più difficili e cupi sei stato tu a darmi la forza ed il coraggio per combattere silenziosamente questa battaglia, volta a darti la pace e la giustizia che meriti”.

Un atto d’amore di un padre

Una lettera dolce e struggente scritta da un genitore amorevole, ancora affranto e schiacciato dal lutto, l’amore di un padre che non si arrende di fronte ad una morte prematura ed inspiegabile.

Il tuo ricordo è sempre vivo e voglio pensarti e immaginarti grande, come lo sono diventati i tuoi cari compagni. Ai miei auguri si aggiungono anche i loro e quelli di chi ti vuole bene. Mentre tu ci guarderai da lassù, noi tutti attaccheremo le nostre lettere di auguri a dei palloncini che voleranno in alto fino ad arrivare a te. Vivi nel mio cuore e in quello del tuo adorato fratellino. Tanti auguri Loris. Il tuo papà“.

Anche Veronica Panarello e il nonno Ciccio  dedicarono un pensiero a Lors tramite alcune lettere, scritte due anni fa in occasione del primo anniversario della morte. Ad oggi Veronica è in carcere, condannata a 30 anni per l’omicidio del figlio. La coppia ha ufficializzato il divorzio, Davide Stival si concentra sul benessere del secondogenito Diego, le sue visite in carcere avvengono per il solo scopo di scoprire la verità che si cela dietro la morte del figlio.

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