Delitto San Teodoro, Dimitri Fricano ricoverato in psichiatria

La versione del giovane, indagato per omicidio volontario, è sempre meno credibile per gli inquirenti che stanno indagando sul delitto

La posizione di Dimitri Fricano, il fidanzato della vittima della tragedia di San Teodoro, Erika Preti, è sempre più in bilico. Benché formalmente il ragazzo sia ancora iscritto nel registro degli indagati in quanto atto dovuto, la sua versione dei fatti sta mostrando sempre più cedimenti (si veda il ritrovamento dei gioielli e dei soldi che lui avrebbe inizialmente dichiarato essere stati rubati). Ora, è stato chiarito che non ci sono stati segni d’effrazione o di tentativo di furto all’interno dell’appartamento in cui si trovavano i due fidanzati. Nessuno ha provato ad entrare in casa in modo violento.

Ricoverato in psichiatria

Non bastano le parole di difesa che gli amici del giovane spendono per lui: la sua posizione continua a peggiorare e il ragazzo, attualmente in ospedale per le ferite riportate (auto inferte?) è stato spostato nel reparto di psichiatria. Le indagini continuano e non è stato dichiarato il perché del trasferimento del giovane.


Nel frattempo i genitori della vittima, Fabrizio e Tiziana Preti, hanno voluto ringraziare per la solidarietà dimostrata alla loro famiglia: “Ringraziamo tutta la Sardegna, per la vicinanza in questa tragedia. Non ho altro da dire, perché non sappiamo nulla. È una tragedia”. La coppia nei giorni scorsi si è recata in Sardegna per recuperare la salma della ragazza.

L’ultimo saluto a Erika

Intanto, a Pralungo, amici e familiari si sono raccolti per salutare per l’ultima volta la vittima, Erika Preti. La giovane, 28 anni, era residente in paese da sempre. I funerali si sono tenuti sabato scorso alle 10 presso la chiesetta della Santissima Trinità a Pralungo: presenti, molti compaesani della famiglia, decisi a rendere il loro omaggio per l’ultima volta. La ragazza è stata cremata, come aveva dichiarato in vita fosse sua volontà. La procedura è stata messa a punto in Sardegna, e le ceneri sono state successivamente riportate in Piemonte.

Alla giovane verranno anche intitolati i giardini che si trovano di fronte al cimitero di Pralungo.

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