Violante Placido: "A scuola sono stata vittima di bullismo"

In una intervista l'attrice Violante Placido ha raccontato un periodo particolarmente duro della sua infanzia. Durante le scuole, frequentate negli Stati Uniti, è stata vittima di bullismo da parte di alcuni compagni

Violante Placido, in una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha raccontato alcuni particolari della sua vita privata. Mettendo da parte la sua ben nota riservatezza, ha voluto parlare pubblicamente per la prima volta di alcuni episodi particolarmente difficili della sua infanzia. L’attrice ha infatti rivelato di essere stata vittima di bullismo negli anni della scuola, frequentata negli Stati Uniti.

“Mi sentivo diversa, intimidita e impaurita”

Quello della scuola non deve essere stato un periodo per niente semplice per Violante Placido. In quel periodo, trascorso insieme ai genitori negli Stati Uniti, le è capitato spesso di sentirsi fuori posto, diversa. “Pur nella condizione privilegiata di figlia di attori ed emigrante di lusso“, racconta, “mi sentivo diversa. Ero la straniera stralunata che si vestiva strana, parlava strano e nessuno voleva essermi amico“. Tanta difficoltà nel fare amicizia con i propri coetanei, che la facevano sentire “intimidita e impaurita“. E proprio nel momento in cui si sentiva più sola e faceva più fatica ad integrarsi, è diventata facile preda delle prepotenze dei bulli. “Il branco è veloce e, se hai bisogno di tempo per aprirti, sei subito fuori. Il branco ha bisogno di un punching ball per sentirsi forte e la scorciatoia sta nell’accanirsi sul più debole. Comincia uno ed è come un virus”.


Gli atti di bullismo erano “sottili violenze psicologiche”

Violante Placido probabilmente ha scoperto di essere stata vittima di bullismo solo molti anni dopo: all’epoca di questo argomento si parlava molto (forse troppo) poco. Le prepotenze che subiva da parte dei suoi compagni di classe erano “sottili violenze psicologiche“: la classe la emarginava, e i compagni che le si avvicinavano lo facevano solo con la speranza di poter copiare qualche compito.  Non si trattava quindi di violenze fisiche, come chiarisce bene l’attrice: ma si trattava comunque di una situazione complicata, difficile da accettare, data l’età. “Mi offrivano amicizia sotto forma di ricatto. E se invece, in classe, davo aiuto a quelli più emarginati di tutti, facevano la spia“. Mamma di un bimbo di 3 anni, Violante è oggi sicuramente molto sensibile al tema bullismo. E non è il primo personaggio famoso che decide di prestare la propria immagine nella lotta al bullismo. Nella speranza che nessun bambino oggi debba sentirsi solo ed emarginato mentre affronta un gruppo di bulli.

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