Sanremo 2018: via Conti, comincia il totonome per il nuovo conduttore

Tra i nomi in cima alla lista quelli di Amadeus e Mika, ma molto in sordina spunta anche quello di Alessandro Cattelan

Con l’addio di Carlo Conti all’Ariston si prospettano enormi cambiamenti per questo Sanremo 2018. La direzione artistica sarà completamente smantellata, e si guarderà alla prossima edizione come a qualcosa di totalmente innovativo. I risultati degli ultimi tre anni sono stati sbalorditivi. Conti è riuscito con le sue trovate a rastrellare tutto il pubblico che Sanremo aveva perduto nel corso delle edizioni precedenti. Tuttavia il fiorentino lo aveva annunciato prima che Sanremo 2017 avesse inizio: questo sarebbe sarebbe stato il suo terzo ed ultimo Festival.

Chi arriverà a raccogliere l’eredità dell’ottimo Conti? Ma soprattutto, il nuovo conduttore sarà in grado di riempire le scarpe del suo predecessore, tenendo conto dell’ottimo lavoro fatto negli ultimi tre anni in termini di ascolti?

In pole position

Inutile dire che l’attesa per il nome del nuovo timoniere sanremese ha già acquisito accezioni spasmodiche. Il Festival negli ultimi anni ha catturato, anche grazie alla maestria di Conti, un bacino appassionato di pubblico. Quel pubblico, di anno in anno, ha accresciuto le sue aspettative nei confronti della kermesse, aspettative che nutrono questo fermento.


Al momento è tutto un congetturare. Tuttavia c’è una lista di probabili eredi del fiorentino, che vede in cima alcuni nomi abbastanza accreditati. In pole position al ruolo più ambito da tutti i conduttori di Italia (e non) ci sono Amadeus e Mika. Il primo sulla cresta dell’onda con il nuovo programma preserale, I Soliti Ignoti-Il Ritorno, che dovrebbe sostituire Affari Tuoi. Il secondo baciato dal successo dello suo personalissimo show Casa Mika, che la Rai ha confermato con un certo entusiasmo per una seconda stagione.

Poco dietro, alle loro calcagna, un preparatissimo Alessandro Cattelan, ormai una delle punte di diamante del palinsesto Sky. Dopo il rumore che l’ex veejay di MTV si è distinto per simpatia e professionalità, conquistando un’ampia fascia di pubblico. Come Mika anche lui si è guadagnato un programma tutto suo EPCC, con il cantante libanese poi ha condotto X Facator, quindi c’è una forte intesa. Non si esclude, infatti, che i due possano ritrovarsi co-conduttori sul palco dell’Ariston.

La vecchia guardia vs le nuove leve

Tutti i nomi avanzati fino ad ora dai rumors in circolazione, però, fanno tutti parte di una sorta di “nuova leva“. Conti, ormai, appartiene alla vecchia guardia, quella in cui rientrano nomi quali Fazio e Bonolis, direttori artistici già prima di Conti. Entrambi sono stati automaticamente esclusi dalla possibilità di una nuova avventura festivaliera.

Perché? Presto detto: Fabio Fazio ha in programma, secondo le nuove linee del palinsesto Rai, un trasloco sul primo canale della rete. Il progetto è quello di raddoppiare i suoi appuntamenti. Ad un calendario di 32 puntate in prima serata la domenica, si affianca un ciclo di altrettante puntate in seconda serata il lunedì. Difficile quindi che il pedone più contestato della Rai (sono ancora calde le polemiche sul suo cachet) riesca a tenere testa anche ad un Festival il prossimo anno. Quanto a Paolo Bonolis, invece, si è detto impegnatissimo con il nuovo progetto targato Mediaset, Music, un programma nuovo di zecca, presto in prima serata. Tra i papabili, però, spunta anche il nome di Fabrizio Frizzi, la carta che mamma Rai sembra decisa a giocarsi per garantirsi una conduzione in casa. 

Dopo “l’esperimento De Felippi”, non è esclusa una conduzione in rosa. Tra i nomi più quotati, in questo caso: Clerici, Virginia Raffaele, e l’immancabile Belen. Anche la Cortellesi si piazza bene nella categoria female. Tutte queste per il momento restano solo congetture. Non ci resta che aspettare e vedere se salterà fuori qualche altro nome, nel corso di questi mesi. Dopotutto la strada per Sanremo è ancora molto lunga.

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