Dottor Lemme: "Vivo dello stretto indispensabile, il lusso è del volgo"

Nonostante gli enormi guadagni ricavati dalle sue diete e dai suoi consigli nutrizionali, Alberico Lemme dichiara di condurre una vita umile

L’unico lusso che vuole potersi concedere il dottor Lemme? Mandare a quel paese quelli che definisce “involuti“. Il celebre volto della tv, divenuto famoso con un regime alimentare che porta il suo nome, si confessa. In un’intervista a 361Magazine, riferisce di non aver voluto cambiare il suo stile di vita, nonostante la fama e i guadagni.

Il successo di Lemme

Molti già sapranno che Alberico Lemme è un farmacista, che ha fatto la sua fortuna grazie ad una particolare dieta. I suoi consigli in fatto di materia alimentare hanno convinto moltissimi vip, tanto da fare di lui uno degli esperti più quotati del settore. Proprio per questo la sua presenza nei salotti tv, in qualità di opinionista, è diventata fissa. Specie da Barbara D’Urso i suoi interventi sono i più seguiti. Anche perché spesso si concludono in grosse liti con gli altri ospiti.


Liti che, il dottore stesso precisa, sono tutte reali. Nessuno copione scritto.Gli scontri sono reali, è tutto reale e spontaneo. La mia vita non è cambiata affatto, ero e sono sempre il numero uno, il big dell’alimentazione e non solo, adesso anche della comunicazione“.

Il rigore non solo nell’alimentazione

Lemme si distingue sicuramente per il suo stile di vita, un regime che cerca di tenere a distanza ogni vizio. Le sue giornate sono scandite da un rigore granitico, e non solo nell’alimentazione. “La mia vita è sempre fatta di studio, progettazione e ricerca, per 18 ore al giorno. Ogni giorno, compresi la domenica e i festivi. Da 17 anni non faccio un giorno di vacanza,  partecipare alle trasmissioni televisive senza esclusioni di colpi, per me è un momento di svago” precisa.

Lemme: quando il successo non si declina con lusso

Il dottore, più di ogni altra cosa, ci tiene a mettere in chiaro che non è dedito agli sprechi, né al lusso. “L’unico lusso, che mi sono sempre concesso e a cui non riesco a rinunciare, è mandare a quel paese gli involuti. Le faccio presente che io vivo in un monolocale, con il minimo indispensabile, dopo aver messo a punto un’analisi sui bisogni“.

Per Lemme solo bisogni primari. “I bisogni dell’uomo si possono distinguere in ‘primari’ (l’acqua, il cibo, la casa) e ‘secondari’. Io considero il lusso superfluo. Soddisfo i primari e lascio i secondari al volgo, vacanze comprese“.

Aggiungi un commento