Emergenza incendi, sul Vesuvio arriva l'esercito

L'emergenza incendi al Sud si fa sempre più preoccupante mentre gli uomini lavorano ormai senza sosta da ore nel tentativo di spegnere i focolai

Il Vesuvio e la Sicilia intera sono in piena emergenza incendi. Le previsioni per la giornata di oggi sono anche allarmanti con un rischio incendi molto alto. Mentre anche i vip si mobilitano, i Vigili lamentano la mancanza di personale.

Il lavoro dei Vigili del Fuoco



I Vigili del Fuoco lavorano senza sosta da ore per l’emergenza incendi che sta bloccando il Sud Italia. Molti di questi sarebbero di origine dolosa e fomentati anche dalle alte temperature di questi giorni. Al momento sul Vesuvio si è ricorsi all’aiuto dell’esercito.

Pochi uomini sempre al lavoro

Il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha voluto ringraziare vigili e volontari impegnati in queste ore: “A tutti coloro che in queste ore sono impegnati nel contrasto alle fiamme dei troppi incendi che da giorni stanno interessando il centro-sud voglio rivolgere il mio ringraziamento, a nome di tutto il Servizio nazionale della protezione civile. L’impegno straordinario del corpo nazionale dei vigili del fuoco, degli equipaggi dei velivoli antincendio, delle squadre a terra e del volontariato è, ancora una volta, un esempio per tutto il Paese“. Il loro lavoro però è messo a dura prova dal numero di interventi di cui necessita non solo il territorio ma anche la cittadinanza che vive vicino ai focolai.


Cittadinanza in pericolo

In Sicilia sono stati 499 gli interventi dei Vigili, è la Regione con il numero più alto di emergenze. Solo ieri su tutto il territorio nazione gli interventi sarebbero stati 1200. I numeri di queste ore servono a rendersi conto dell’emergenza.

Franco Giancarlo, segretario generale della Confsal Vigili del fuoco, intervista da Labitalia ha spiegato la maggiore difficoltà di queste ore: “Abbiamo difficoltà a garantire il soccorso alla cittadinanza“. E ancora: “Dopo i cambiamenti che si sono verificati all’interno della categoria, il passaggio dei Forestali ai Carabinieri ha assegnato loro 7.000 unità, mentre a noi soltanto 360, che non equivalgono neanche a un uomo per ogni sede di servizio“.

Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti ha promesso che i piromani responsabili dell’emergenza di questi giorni e che questi rischiano “fino a venti anni“.



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