Rogo tossico all'Auchan di Giugliano: nube nera in cielo

Rifiuti d'ogni genere sono stati sversati in un'area poco distante dall'Auchan di Giugliano, nel Napoletano, e poi dati alle fiamme. I clienti hanno abbandonato il centro commerciale

Dopo il Vesuvio, il Napoletano continua ad essere preda delle fiamme. Vittima dell’ennesimo rogo è questa volta un’ampia area erbosa a pochi passi dall’Auchan di Giugliano. Proprio a pochi metri dal grande centro commerciale situato nella zona Nord di Napoli, tra Qualiano e Giugliano, sono state sversate ingenti quantità di rifiuti, poi dati alle fiamme. Il rogo ha iniziato così a divorare l’area, mentre un’enorme colonna di fumo si è innalzata in cielo. Una situazione allarmante che è ben presto diventata evidente in tutta la zona, seminando il panico tra i clienti dell’Auchan.

Sul posto i vigili del fuoco e le autorità

Così in molti hanno iniziato ad abbandonare il centro commerciale, ben presto evacuato e chiuso. Anche i residenti nelle zone limitrofe hanno iniziato a chiudere porte e finestre, nel tentativo di isolarsi dalle esalazioni tossiche del rogo. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del fuoco, che hanno iniziato le operazioni per domare le fiamme. Oltre alle diverse squadre dei vigli del fuoco ed alle autobotti impiegate nello spegnimento dell’incendio, sono poi sopraggiunte anche le autorità. L’intervento si è reso necessario proprio per mettere in sicurezza l’intera zona.


Dopo il Vesuvio, prosegue l’allarme roghi a Napoli

Ad essere dati alle fiamme sono stati rifiuti di ogni tipo. Ci sono elettrodomestici, oggetti in plastica e persino materiali ferrosi. La pericolosa nube tossica sta intanto iniziando a lasciare l’area per transitare verso Napoli. Il rogo denuncia la situazione d’emergenza esistente sul territorio, all’indomani dei terribili incendi che hanno devastato il Vesuvio, pare che i roghi nel Napoletano non abbiano intenzione di fermarsi. Una situazione che apre la strada a molteplici interrogativi, soprattutto sull’origine delle fiamme, nonché sui presunti autori dei roghi e sulle motivazioni che vi sono alla base.

Aggiungi un commento