Genny 'a Carogna in carcere perché importava stupefacenti dall'Olanda

Genny 'a Carogna, ovvero Gennaro de Tommaso, è finito in carcere per reati legati al traffico di droga

Gennaro de Tommaso, conosciuto come Genny ‘a Carogna, è finito in manette dopo una serie di indagini che hanno portato al collegamento tra l’ex capo-ultrà napoletano molto noto per la famosa finale di Coppa Italia e un gruppo di fornitori di droga olandesi.

Le indagini che hanno portato a Genny ‘a Carogna

I carabinieri di Napoli hanno indagato e trovato dei collegamenti tra un gruppo di fornitori di stupefacenti olandesi e un gruppo di Forcella che farebbe capo proprio a Gennaro de Tommaso e Gaeteno de Tommaso. La droga arrivava in Italia su autoarticolati e poi passava al gruppo criminale che lo divideva tra le piazze di spaccio. Così Genny ‘a Carogna è finito in carcere dopo che il gip di Napoli ha emesso una ordinanza di misura cautelare non solo nei suoi confronti ma anche per altre 15 persone con l’accusa di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti.

Genny a’ Carogna

Genny ‘a Carogna, Gennaro de Tommaso, è molto noto tra i tifosi di calcio perché capo ultras del Napoli che durante la finale Napoli-Fiorentina di Coppa Italia del 3 maggio 2014 “mediò” con i giocatori in campo mentre gli scontri fuori dall’Olimpico portavano alla morte di Ciro Esposito. Proprio lo scorso 27 giugno, la pena di Daniele de Sanctis, condannato a 26 anni di reclusione in primo grado per la morte di Ciro Esposito, è stata ridotta.

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