Isis, il successore di Al-Baghdadi è un tunisino

La morte del leader dell'Isis al-Baghdadi sembra essere velata dal dubbio, ma, nel frattempo, sembrerebbe essere già stato nominato il suo successore.

La morte di Ibrahim Abu-Bakr al-Baghdadi, il leader dell’ Isis, è stata annunciata poco più di un mese fa dal ministero della Difesa russa. Secondo quanto dichiarato, il califfo dell’autoproclamato Stato Islamico sarebbe stato ucciso vicino a Raqqa, una città della Siria, nel corso di una riunione dei leader del gruppo terroristico: “In seguito ai bombardamenti dei Su-35 e dei Su-34, sono stati uccisi comandanti di alto livello dei gruppi terroristici che facevano parte del cosiddetto Consiglio militare dell’Isis, nonché circa 30 comandanti di campo di medio rango e fino a 300 miliziani addetti alla loro sicurezza personale”.

È giallo sulla morte del leader dell’ Isis

Tale informazione è stata successivamente confermata dai media sciiti iracheni e dall’Isis stesso. In questi giorni, però, i servizi segreti iracheni e le forze curde siriane impegnate nella lotta contro lo Stato Islamico hanno sostenuto che non ci sia una certezza piena. A riguardo Lahur Talabani, un alto funzionario curdo nella lotta al terrorismo, ha dichiarato: “Sono sicuro al 99% che il capo dell’Isis, il terrorista che si fa chiamare Abu Bakr al-Baghdadi, sia ancora in vita e che si trovi in una zona a sud di Raqqa”.


Le incertezze sono state, inoltre, sollevate anche dal ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, il quale ha dichiarato: “Per il momento, non ho la conferma al 100% di questa informazione. Tutti gli esempi di azioni simili per l’eliminazione di un leader dei gruppi terroristici sono sempre stati presentati con parecchio entusiasmo, ma, poi, lo si sa per esperienza, queste strutture hanno ripristinato la loro capacità combattiva”.

Il suo successore è già stato nominato

Nel frattempo, però, sarebbe già stato nominato il successore di al-Baghdadi. Secondo quanto riferito dalla tv saudita Al Arabiya, si tratterebbe di Jalaluddin al-Tunisi, l’attuale leader dell’autoproclamato Stato Islamico in Libia: “Tra i pochi leader rimasti, Jalaluddin al-Tunisi è il più qualificato a prendere il posto di al-Baghdadi”.

Il presunto prossimo leader dell’Isis, il cui vero nome sarebbe Mohamed Ben Salem Al-Ayouni, è nato nel 1982 ed è di origini tunisine. Negli anni Novanta, si sarebbe trasferito in Francia, ottenendo la cittadinanza francese, per poi tornare in Tunisia, subito dopo la rivoluzione che aveva portato alla cosiddetta Primavera Araba. Nel 2011 partì dalla Tunisia per la Siria, per partecipare alla guerra. Successivamente, nel 2014 annunciò di essersi unito all’Isis”, ha continuato Al Arabiya.

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