Migranti - Italia pronta a concedere 200mila visti temporanei per l'Europa

Il governo italiano si sente poco ascoltato dopo l'ondata di migranti in arrivo sulle nostre coste, così pensa a concedere 200mila visti per l'Europa

Secondo il Times, l’Italia sarebbe pronta a concedere 200mila visti temporanei per l’Europa. Da tempo il Paese accusa il resto d’Europa di non accogliere i migranti per alleviare la pressione migratoria sull’Italia. Questo sarebbe possibile grazie a una direttiva di Bruxelles scritta dopo la guerra dei Balcani.

La soluzione italiana

L’Italia ha cercato una soluzione dopo che nelle scorse settimane è stata sommersa dagli arrivi dei migranti sulle proprie coste. Per richiamare l’attenzione degli altri Stati europei e chiedere che anche il resto d’Europa faccia la propria parte, l’Italia aveva avanzato la possibilità di chiudere i porti. L’ondata record di migranti arrivata nel 2017 costringe lo Stato a prendere provvedimenti. L’invio, poi risolto, di truppe al confine da parte dell’Austria ha segnato poi un altro punto di non ritorno.


L’ultima spiaggia

Secondo il Times però l’Italia si starebbe preparando ad un’altra mossa per costringere l’Europa ad assumersi le proprie responsabilità. Il Paese sarebbe pronto a concedere 200mila visti europei temporanei ai migranti diretti verso il Nord Europa. Il vice ministro degli Esteri Mario Giro e il senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione per i diritti umani, hanno effettivamente confermato che l’ipotesi di concedere dei visti temporanei è attualmente “in discussione“.

Come fare per mandare i migranti al Nord

L’Italia sembra quindi pronta a sfruttare la direttiva di Bruxelles 2001/500 scritta subito dopo la guerra dei Balcani. Questa favorirebbe il movimento dei profughi sul territorio europeo. Mario Giro, sottosegretario agli Esteri, ha chiarito: “In Europa non servono atti di forza, urlare o battere i pugni, ma un duro negoziato“. Manconi ha invece tenuto a precisare che “Non è una minaccia all’Europa ma qualcosa previsto dalla normativa vigente“. Questa misura venne già provata dal governo Berlusconi che nel 2011 che concesse il visto a migliaia di tunisini.

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