Allarme sanitario, ritirata partita di tonno in scatola: “Rischio chimico”

Il Ministero della Salute ha ordinato il richiamo immediato del tonno conservato in olio di semi di girasole, Algarve della ditta produttrice Tribeka Srl in quanto presenterebbe un rischio “chimico” per la salute

Nuovo allarme alimentare, questa volta a essere predisposto per il ritiro immediato è il tonno in scatola della marca Algarve, della Tribeka srl. Il pesce contenuto, e conservato in olio di girasole, sarebbe avariato ed avrebbe sviluppato istamina, che causala sindrome sgombroide. Se possedete questo lotto in particolare, siete pregati di riportarlo immediatamente al supermercato più vicino.

Attenzione se possedete questo lotto di tonno Algarve

Ad essere predisposto per il ritiro è il lotto L1588C con scadenza nel 2021. Questo tipo di tonno, conservato nell’olio di girasole, è destinato alla grande distribuzione e, soprattutto, ai servizi di catering. Probabilmente, a causa dell’erroneo inscatolamento, il prodotto ha avuto un problema di conservazione ed ha sviluppato l’istamina, una sostanza tossica che può causare reazioni allergiche anche gravi. Se si possiede una confezione (solitamente di 3 pezzi ognuno da 80 gr), è necessario recarsi immediatamente nel supermercato più vicino per richiederne il rimborso. Il Ministero della Salute ha invitato i distributori a prestare il massimo dell’attenzione al momento della vendita.


I problemi causati dall’istamina

L’istamina è un batterio tossico, prodotto dal deteriorarsi dell’istidina, amminoacido presente nel tonno, che prolifica quando la conservazione non è avvenuta in maniera corretta. L’assunzione di tale batterico causa la sindrome sgombroide, che colpisce da qualche minuto a qualche ora dopo l’assunzione di un prodotto contaminato. Il Ministero della Salute definisce questi tipi di allarmi come “chimici” in quanto il batterio è frutto di una reazione chimica dell’amminoacido decomposto. I sintomi sono diversi, dai blandi come vomito, nausea, dissenteria, arrossamento e prurito, a quelli più seri come difficoltà a deglutire e respirare. Solitamente il sistema immunitario smaltisce l’istamina nel giro di qualche giorno. Se i sintomi si fanno particolarmente debilitanti, è altamente consigliato rivolgersi al medico, ma è bene segnalare che, nonostante i fastidiosi effetti, il batterio raramente provoca scompensi gravi o letali.

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