Ratzinger e il discorso contro Papa Francesco

Il discorso letto da Ratzinger durante i funerali di Joachim Meisner sembra non lasciare spazio ai dubbi: più interpreti lo ritengono un chiaro contrasto alla posizione di Papa Francesco.

Il Vaticano è stato scosso da un duro colpo. Infatti, in occasione dei funerali di Joachim Meisner, il cardinale tedesco, Ratzinger avrebbe scritto un necrologio, che sarebbe stato interpretato da più di un ecclesiastico come una forte posizione contraria a Papa Francesco. L’ex papa, dunque, avrebbe reso pubblica la sua contestazione all’Amoris Laetitia, ovvero la seconda esortazione apostolica dell’attuale Capo della Chiesa cattolica.

Le dure parole di Ratzinger contro il suo successore

Nel necrologio dedicato all’amico tradizionalista, Ratzinger avrebbe scritto: “Sappiamo che per lui, pastore appassionato e padre spirituale, fu difficile lasciare l’ufficio e questo proprio in un momento in cui la Chiesa ha bisogno di pastori convincenti che sappiano resistere alla dittatura dello spirito del tempo. Meisner ha imparato a lasciarsi andare, nell’ultimo periodo della sua vita, e ha saputo viverla con la certezza profonda che il Signore non abbandona la sua Chiesa, anche se a volte la barca sta per capovolgersi”.

Molteplici vaticanisti hanno interpretato queste parole come una profonda contestazione all’operato di Papa Francesco, il quale, sin dall’inizio del suo “mandato”, ha espresso la volontà di dare una spinta modernista al suo pontificato.

“Lo confesso. Sono stato io”

Questa questione interpretativa è stata sollevata, in particolare, da Massimo Faggioli, il giornalista vaticanista, che, in un post twittato dal suo account Twitter, ha scritto: “Sarebbe bello sapere che ha scritto il messaggio del papa emerito al funerale del cardinale Meisner”. In risposta, sullo stesso social network, è intervenuto un altro vaticanista, Alberto Melloni: “Esiste un proto-Ratzinger, in deutero-Ratzinger e ora anche uno pseudo-Ratzinger che allude negativamente al papa regnante”.

Dopo qualche giorno, quindi, è arrivato il commento del reale autore del necrologio firmato da Ratzinger, ovvero Marco Tosatti. Il famoso “decano” dei vaticanisti italiani, scrittore e giornalista, ha scritto, nel suo blog: “Lo confesso. Sono stato io. Sono stato io a scrivere il messaggio di Benedetto XVI letto durante le esequie del card. Joachim Meisner, a Colonia. E, in particolare sono mie le frasi incriminate, quelle in cui chi ha occhi per vedere e orecchie per sentire può leggere: una disperante constatazione sullo Stato della Chiesa; una velata, ma neanche tanto, critica a molti pastori di oggi, a cominciare dal pastore capo, che sembravano voler lisciare il pelo alla cultura dominante e dettante legge”.

Aggiungi un commento