Valentina Lodovini e le sue vertigini: "Ho sempre avuto paura"

Valentina Lodovini spiega la paura del terremoto e il suo legame con la terra d’origine e la difficoltà nel vivere tutto da sola anche sul piano sentimentale

Valentina Lodovini -39 anni, attrice italiana, di origini umbre e toscana d’adozione- ha preso parte a diversi film. Ha vinto un David di Donatello per il film Benvenuti al Sud ed è considerata la madrina del festival Parlare di cinema di Castiglioncello. Ecco come il suo lavoro sia collegato anche ad elementi come il terremoto e la solitudine.

Le vertigini del terremoto e la serie dedicata

A L’Aquila, la Lodovini sta girando una serie ambientata un anno e mezzo dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2009. Intitolata L’Aquila-Grandi speranze, questa serie narra storie di famiglie spaventate, colpite dal dolore e dalla paura delle scosse. L’attrice, ha vissuto direttamente dal vivo la paura che comporta il terremoto e lo racconta in un’intervista a Vanity Fair“Il terremoto è una cosa di cui ho sempre avuto paura. Ho un profondissimo rispetto per la natura e so che alla fine vince sempre lei” ha dichiarato.“C’è esasperazione, rabbia perché è rimasto tutto a metà, rassegnazione. Però c’è anche chi è tornato per lottare, come un ragazzo che ho conosciuto e che lavorava a Barcellona, ma ha piantato tutto per rientrare nel suo paese. Un attaccamento commovente. Le radici sono radici. Anch’io avverto regolarmente il bisogno di tornare nei miei luoghi, lì mi ricarico” ha aggiunto in merito.

I tre oggetti fondamentali

L’attrice, seppur umbra, considera la città di Sansepolcro la sua vera casa. Semmai dovesse succedere qualcosa a quest’ultima, ciò che la Lodovini vorrebbe salvare, consisterebbe particolarmente in tre oggetti. Ha dichiarato: “Sono legati a persone che non ci sono più: la collana con la fede di mia mamma, scomparsa nel 2011, una camicia di mio zio Vasco e la matrioska dono del mio maestro Nikolaj Karpov. Le fotografie no, ho tutto nella testa. Ma la cosa di cui sento più la mancanza è l’odore di mia mamma, quello della pelle”.

Le paure dei bambini e Save the Children

Sul set, a Valentina Lodovini è capitato spesso di interpretare la parte di una madre di famiglia. Nella vita reale, però, lei che è una figlia orfana, non vorrebbe diventare mamma.“Non l’ho mai desiderato, neanche da adolescente, quando se ne parlava con le amiche. I bambini sono attratti da me, mi si buttano addosso, io li guardo.Certo, detesto che ci siano piccoli che ancora ricordano il terremoto. Vorrei creare loro ricordi felici. Per questo, con Save the Children sono stata ad aprire una scuola vicino ad Amatrice. Ho portato un teatro delle marionette, perché così loro interagiscono e magari tirano fuori le proprie paure” ha confessato in merito. Save the Children, infatti, è un’associazione che mira al sostegno a distanza e risponde ai bisogni primari dei bambini.

La voglia di rimettersi in gioco

L’attrice, ha spiegato:”Il mio lavoro porta molta solitudine e dopo un po’ ci si adegua. Così, mi piace viaggiare anche senza compagnia”. Quando si parla di relazioni sentimentali, l’attrice ha le idee piuttosto chiare: per Valentina Lodovini, la priorità non è l’amore, bensì l’amicizia. Ha affermato, infatti, che: “Nella mia personale scala dell’amore, al primo posto io metto l’amicizia. Sono le amiche e gli amici che mi danno stabilità. L’amicizia è più concreta, solida, leale. E il tradimento di un amico è di gran lunga peggiore di quello di un fidanzato”. Ma l’attrice non demorde. Ora è sicura di sé ed ha concluso dicendo:” Oggi però ho voglia di amare ed essere amata. É una cosa fresca fresca”.

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