Emergenza incendi in Italia: la proposta di una taglia di 50 mila euro sui piromani

Arriva dal Codacons la proposta di stipulare una taglia di 50 mila euro da versare nelle tasche di chi denunci piromani, principali fautori degli incendi che, come ogni estate, imperversano e devastano il nostro Paese da nord a sud

Come ogni estate, torna a gravare sulla nostra Penisola la piaga degli incendi, che nel periodo più caldo dell’anno devastano estese aree del nostro paese, una piaga spesso causata, volontariamente, dalla mano dell’uomo. Per incentivare i cittadini a denunciare gli eventuali piromani che cercano di distruggere le aree boschive italiane, arriva adesso la proposta di indire una taglia contro coloro che appiccano incendi.

Una taglia sui piromani di 50 mila euro

La proposta arriva dal Codacons per far fronte all’ennesima estate in cui l’Italia viene martoriata da continui incendi che causano danni inestimabili – ambientali e non – e contribuiscono ad alimentare disagi per le popolazioni delle zone interessate. E allora ecco l’idea che mira a estirpare un problema che il nostro paese si porta avanti da parecchio tempo: una taglia sui piromani, versata a chi sarà in grado di denunciare la loro attività dannosa e distruttiva.


Come spiega Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons: “In questi anni sono troppi gli ettari di bosco andati in fumo a causa di incendi dolosi che ogni anno puntualmente distruggono un patrimonio boschivo italiano che si assottiglia sempre di più”. Da qui la suggestione, proposta a Comuni e Regioni di stipulare una taglia di 50mila euro su chi appicca incendi.

Possibile soluzione al problema incendi?

Tanasi, in ogni caso, fa leva sulla collaborazione che deve per forza esserci tra i cittadini e le istituzioni. Una conditio sine qua non “affinché i colpevoli possano interrompere queste azioni di disastro ambientale e rendere più facile il lavoro degli uomini impegnati come sempre in prima linea rischiando la propria vita. Sembra superfluo ricordare che i responsabili devono essere puniti con severità e bisogna far di tutto per porre un argine al fenomeno”.

Chissà se questo tipo di provvedimento sarà in grado di arginare un problema che l’Italia si porta dietro da molti anni. L’emergenza, infatti, come ogni estate si è ripresentata alle porte con roghi che hanno rovinato la Penisola da nord a sud, dalla Toscana alla Sicilia, passando per il Vesuvio.

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