Charlie Gard sarà sepolto con il suo peluche preferito

Charlie Gard sarà sepolto insieme al suo giocattolo preferito, una scimmietta di peluche, sempre con lui dal primo giorno

Il mondo ancora con il cuore a pezzi per la scomparsa del piccolo Charlie Gard, oggi ha ricevuto un’altra piccola stretta al cuore: i genitori del piccolo, Connie Yates e Chris Gard, hanno deciso di non separare il bambino da quel suo piccolo e fidato amico che lo ha accompagnato fin dalla nascita, il suo pupazzo di peluche.

Charlie sarà sepolto con il suo inseparabile amico

Il 4 agosto Charlie Gard avrebbe compiuto 1 anno, ma non ce l’ha fatta a raggiungere il suo primo compleanno perché la morte lo ha raggiunto il 28 luglio scorso, spezzando i cuori e le speranze di tutti coloro che hanno sostenuto la sua lotta per la vita.

Il piccolo Charlie, durante questi 11 mesi di cure e battaglie legali, oltre ai suoi genitori, ha sempre avuto un amico con sé, un fidato compagno di avventura, la sua scimmietta di peluche. I genitori hanno deciso di non separarli nemmeno durante l’ultimo e lungo viaggio del bambino.


La data delle esequie ancora un mistero

Non si sa nulla sulla data del funerale del piccolo Charlie Gard, alcune indiscrezioni indicano il 4 agosto, giorno in cui il piccolo avrebbe compiuto un anno, queste le parole di Connie Yates mamma del piccolo: “Avremmo dovuto pianificare il primo compleanno di Charlie, ma invece stiamo progettando il suo funerale; siamo dispiaciuti di non averti potuto salvare. Ne avevamo la possibilità, ma ci è stata negata. Sogni d’oro piccolo, sarai sempre il nostro bel bambino”.

Il portavoce della famiglia invece, Allison Smith-Squire ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Hanno deciso che Charlie sarà sepolto con il suo pupazzo preferito”.

I messaggi di cordoglio da tutto il mondo politico

La storia di Charlie Gard ha fatto il giro del mondo, è risaputo, tanti sono stati coloro che si sono interessati alla vicenda, da Donald Trump che a suo tempo aveva dichiarato gli Stati Uniti “Pronti ad aiutare”, all’interessamento da parte dell’ospedale Bambin Gesù, a Papa Francesco che si era schierato a favore della vita e del diritto dei genitori, appresa la morte del piccolo ha pubblicato il seguente tweet: “Affido al Padre il piccolo Charlie e prego per i genitori e le persone che gli hanno voluto bene”.

 



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