Caldo da record, scatta l’allarme ozono

In alcune città, sono state percepite temperature superiori ai 50 gradi, ma ora si attende l’anticiclone

Il caldo torrido di questi giorni sembra non darci pace, tanto che l’hashtag #caldodarecord risulta essere al primo posto fra le tendenze di Twitter. Gli italiani, quindi, risultano essere rassegnati alle torride temperature portate da Lucifero, postando immagini e citazioni ironiche, quali: “Dopotutto domani è un altro…forno”, postato dalla blogger Pamela Ferrara.

Il caldo ha fatto aumentare i consumi di energia

Comunque, il forte caldo sta originando anche notevoli preoccupazioni da parte degli esperti, a causa dell’innalzamento dei livelli di ozono, che, principalmente in Lombardia, hanno superato la soglia di informazione.

Secondo le rilevazioni di Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, le concentrazioni del dannoso inquinante hanno raggiunto e oltrepassato i limiti consentiti, relativi alla quota di 180 microgrammi al metrocubo. Infatti, a Legano e a Milano, ad esempio, sono stati rintracciati 203 microgrammi. Non si esclude, pertanto, che i livelli di ozono possano raggiungere i limiti di allerta, riguardanti la soglia di 240 microgrammi al metrocubo.


Gli alti livelli di questo gas secondario sono dovuti al fatto che il caldo torrido, che si sta verificando in queste settimane, ha fatto salire notevolmente i consumi di elettricità sopra i 55.000 Mw all’ora. Tuttavia, i grafici riportati da Terna, l’operatore di reti per la trasmissione di energia, hanno mostrato che non sono stati raggiunti i livelli di circa 60.5000 Mw, segnati nel luglio del 2015.

È in arrivo l’anticiclone delle Azzorre

Nonostante tutto, il caldo sta raggiungendo temperature quasi folli. Secondo quanto riportato dal sito dell’Aeronautica militare, in molte città sono stati percepiti oltre 50 gradi. Infatti, a Grazzanise, in Campania, sono stati avvertiti circa 54 gradi, contro i 34 reali. Così pure, a Guidonia, nel Lazio, ne sono stati percepiti 48, rispetto ai 40 effettivi, mentre a Ferrara, i cittadini hanno sentito 50 gradi, nonostante le temperature riportassero 40 gradi. Invece, a Latina, Rimini e in alcune località della Sardegna, sono stati percepiti 47 gradi.

Tuttavia, le previsioni metereologiche hanno evidenziato che, tra il 9 e il 10 agosto, il tempo subità un peggioramento nelle Alpi e nelle Prealpi, fino ad arrivare nella Pianura Padana, sotto forma di violenti temporali, grandinate e trombe d’aria. Per questo, si ritiene che l’alta pressione proveniente dalle Azzorre, porterà ad una diminuzione delle temperature, le quali, in alcuni casi, subiranno anche un calo di 15 gradi.

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