21enne subisce uno scioccante rito di iniziazione dai commilitoni

Una giovane donna, dopo essere entrata nell'esercito inglese ed essere sbarcata nella base che l'avrebbe ospitata, ha subito molestie sessuali a ripetizione fino a quando non ha abbandonato. Oggi lotta per aiutare le donne nell'esercito che subiscono violenze

Si chiama Rebecca Crookshank la protagonista di un tristissimo caso di mobbing e molestie in un reparto dell’esercito britannico. La donna, oggi 36enne, all’epoca dei fatti aveva soltanto 21 anni (le molestie risalgono infatti al 2001) ed entrò nell’RAF (Royal Air Force), l’aeronautica militare della Gran Bretagna. Appena sbarcata nelle Falklands, dove aveva sede la base che l’avrebbe ospitata per circa un mese, la donna capì ben in fretta ed a suon di molestie di essere l’unica del suo sesso lì presente.



La raccapricciante accoglienza ed il rito di iniziazione



Appena sbarcata dall’aereo, come racconta Rebecca, la scena che si trovò davanti aveva dell’incredibile. Una schiera di uomini girati di spalle, con le natiche completamente scoperte erano il suo benvenuto ed il preludio ad un “periodo buio” come dice la stessa Crookshank. La sera stessa la situazione precipitò ancora di più: infatti la recluta fu sottoposta ad un vile e spregevole “rito di iniziazione“. Tale rito consistette nell’essere afferrata dai commilitoni, completamente nudi o per meglio dire “vestiti” solo con un guanto di gomma in testa ed uno sul pene, ed essere avvicinata alle zone intime di questi ultimi. Questo, per Rebecca fu soltanto l’inizio: infatti oltre al soprannome Pussy (Passerina), le molestie divennero per lei pressoché quotidiane. “Mi sono sentita violata più volte, tutto ciò che succedeva lì non era giusto” ha dichiarato.




L’inutile denuncia



Dopo un periodo in cui queste violenze hanno continuato a perpetrarsi, la Crookshank ha deciso di aprire un procedimento formale, denunciando i commilitoni responsabili. Tuttavia, fu un buco nell’acqua, infatti, come racconta la donna:”Mi è stato detto che se mi fossi fermata avrei potuto fare un giro su un Tornado 3. Ero giovane ed ho accettato“. Comunque, poco dopo questi fatti Rebecca ha deciso di abbandonare definitivamente l’esercito.

L’impegno contro le molestie sessuali nell’esercito

Dopo aver abbandonato la RAF, Rebecca Crookshank ha deciso di continuare la sua battaglia contro le molestie sessuali cercando di aiutare altre reclute che hanno subito violenze simili alle sue. Oltre alla pubblicazione delle foto che la ritraggono come vittima delle molestie; la donna combatte sui social media una battaglia di sensibilizzazione, sostenendo che sia fondamentale educare al rispetto della figura femminile gli uomini arruolati nell’esercito, un ambiente ancora troppo retrogrado e maschilista.

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