Violenza inaudita contro la Boldrini: “Spero ti uccidano”

Laura Boldrini ha dovuto subire una nuova pioggia di insulti, scritti sulla pagina del leghista del Sud, Francesco Vozza

Non c’è pace per Laura Boldrini, la Presidente della Camera dei Deputati, che è nuovamente finita nel mirino del web. Sin dall’inizio della sua carriera, la politica subisce continuamente dei duri attacchi personali. Alle volte, tali offese sono state estese anche ai suoi familiari, andando a rivolgersi addirittura alla sorella, morta da anni per malattia.

Violenza inaudita contro la Boldrini

Questa volta, la Boldrini è diventata l’oggetto di pesanti commenti, scritti sulla pagina di Francesco Vozza, il coordinatore palermitano dei “leghisti del sud”. Si tratta di una serie di insulti, per lo più a sfondo sessuale, in cui la Presidente della Camera dei Deputati viene definita con appellativi quali “prostituta” o “coccolanegri”.

Ciò che sorprende maggiormente, però, è un particolare commento, caratterizzato da una violenza inaudita e del tutto gratuita, in cui un sostenitore di Vozza ha scritto: “Boldrini, spero ti uccidano”.


Chi è Francesco Vozza

Francesco Vozza, laureato in Lettere, è l’attuale coordinatore palermitano del movimento “Noi con Salvini”, il quale si sta occupando della missione quasi impossibile di portare e convertire il Sud Italia al leghismo. Per condurre questo compito, da qualche anno, fa largo uso delle principali tematiche caratteristiche del movimento, quali antipolitica, migranti, omofobia e populismo. Infatti, recentemente, è saltato nella cronaca per aver definito i migranti come “animali da rimandare a casa loro“.

C’è, però, una particolare persona che sembra interessare maggiormente il leghista del sud 33enne, ovvero Laura Boldrini, da lui definita come “signora completamente pazza, che deve vergognarsi e andare a quel paese assieme a tutti i suoi amici clandestini”.

Per questo motivo, tra una nostalgia per il passato fascista ed un post contro i migranti, non fa mancare parole, non certo gradevoli, nei confronti della politica. Proprio uno dei suoi ultimi post, dedicato alla Boldrini, si è trasformato in un campo di guerra, in cui i suoi sostenitori si sono sbizzarriti scrivendo insulti visibili, espliciti e passibili di denuncia.

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