La sindaca Pd firma il decreto: "tasse più alte a chi ospita rifugiati"

Nel comune di Codigoro, da lunedì scattano i controlli sanitari e fiscali per le strutture che accolgono migranti. La decisione innesca la polemica

FERRARA- Il provvedimento della sindaca Pd Alice Zanardi innesca la bomba. Stando a quanto dice il decreto che la Zanardi ha appena firmato, chi ospita i rifugiati pagherà più tasse. Già da lunedì saranno messi in atto i controlli sia di natura finanziaria che sanitaria, per tutte le strutture che si propongono ad accogliere migranti.

La prima cittadina si difende: “La situazione è insostenibile, la mia è una provocazione“. Stando a quanto dichiara nel comunicato, l’amministrazione è stata costretta ad intraprendere una linea dura.

Una condizione di disagio

Codigoro ha rispettato la quota del 2,5 per mille abitanti prevista per legge” ha esordito la sindaca. “Se tutti i cittadini di Codigoro mettono a disposizione le case cosa fanno? Li mandano tutti qui?“. Stando a quanto dichiara la giunta comunale non si tratta di accoglienza, ma di numeri.


Il clima che il comune sta vivendo è un clima di disagio, un disagio che, a detta della Zanardi non può più essere ignorato. Il numero di rifugiati a Codigoro è salito da 58 a 75. Ora la Prefettura prevede di inviarne altri 40. “È troppo” commenta la sindaca. “Sono stata dal prefetto e ho chiesto che non ne mandassero altri 40 e mi è stato risposto che vista l’emergenza li mettono dove trovano posto, così non va“. Poi prosegue: “Io devo tenere conto del disagio manifestato dai miei cittadini. Non mi sono mai lamentata, anche accogliendo 75 profughi abbiamo sforato la quota del 2,5 per mille abitanti prevista per legge. E sono stata zitta. Ma adesso siamo al 10 per mille“.

Dal 7 scattano i controlli

L’obiettivo è quello di contenere il numero dei profughi, che ormai nel comune tocca l’1%: 115 su un comune di 12 mila abitanti. Da qui il decreto comparso sulla pagina Facebook del Comune. “A partire da lunedì 7 agosto il Comune di Codigoro provvederà ad inviare presso le abitazioni dei privati cittadini elencate come ospitanti profughi personale di Ausl, polizia municipale e ufficio tecnico del Comune per effettuare le verifiche in materia di abitabilità“. Poi continua: “Verrà allertata la guardia di finanza per i controlli fiscali relativi alla gestione degli immobili della parte ospitante“.

Sulla questione tasse c’è ancora molto da chiarire, la definisce una provocazione: “Anche perchè non sono sicura di poterlo fare. Ma i controlli li mando, questo è sicuro“.

Le reazioni sul web

Intanto sui social già partono i primi commenti. Alcuni di questi sono favorevoli al provvedimento.Bene, mi sembra che questo significhi dare un segnale, o c’è qualcuno ancora incerto…?“.

Qualcun altro appare ancora più deciso: “Andate a vedere se pagano come i miei vicini di casa che gli hanno tolto la luce.. Andate a vedere se vendono la droga.. Li dobbiamo mandare a f….!! Prima i codigorese. Mi sembra semplice..!! Ci stiamo rompendo i c… questo deve essere chiaro.. Le cose devono cambiare..!! Ci stiamo facendo ridicolizzare“.

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