La tennista Sara Errani "non negativa all'antidoping"

Brutte notizie per Sara Errani. La tennista all'inizio dell'anno sarebbe stata trovata non negativa all'antidoping. La Errani prepara la difesa

Il Corriere della Sera rivela che la tennista Sara Errani, all’inizio di quest’anno, sarebbe risultata “non negativa” a un test antidoping. Nelle urine della tennista sarebbero state trovate tracce di arimidex, uno stimolante. Si attende la conferma della Federazione di tennis internazionale sulla sua positività e la replica della tennista.

Cosa sta accadendo

Sara Errani è una delle tenniste più note in Italia. È stata infatti per anni una delle nostre punte di diamante raggiungendo nel 2013 la posizione numero 5 in classifica mondiale e nel 2012 la finale, ambitissima, del Roland Garros. Nel suo palmares ci sono ben nove tornei conquistati in singolare, ma i grandi numeri li ha fatti insieme alla sua compagna Roberta Vinci: insieme hanno conquistato ben 25 titoli, tra questi ci sono persino tutte e quattro i tornei del Grande Slam. Adesso però, oltre a discesa libera nel ranking mondiale, arriva questa brutta notizia.


Cos’è l’arimidex

L’arimidex, o anastrozolo, è uno steroide anabolizzante e di solito si usa per curare il carcinoma mammario che insorge dopo la menopausa. Sembra però, almeno stando a quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, che la sia la Federazione italiana che la Itf credano nella buonafede della Errani che potrebbe difendersi ipotizzando una contaminazione da integratori. La Federazione di tennis internazionale sembra voler richiedere per l’atleta tra i due e i tre mesi di squalifica. Poco a dimostrare quanta fiducia ci sia nella tennista italiana.

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