Francesco Facchinetti: "Sono un marito faticoso, non è facile starmi vicino"

Francesco Facchinetti si confessa in un'intervista. Ammette di essere "un marito faticoso" soprattutto a causa dei suoi continui impegni lavorativi e consiglia alla moglie di prendersi una vacanza

Francesco Facchinetti si racconta in un’intervista esclusiva per Oggi. Il figlio d’arte, oggi conduttore radiofonico e televisivo e imprenditore, è uno stacanovista e tra radio tv è sempre a lavoro. Eppure Francesco afferma di non sentire il bisogno di una vacanza, ma vuole consigliare un periodo di break a chi gli sta più accanto. Come la moglie Wilma Helena Faissol: Facchinetti confessa infatti di essere un uomo impegnativo e di mettere a dura prova i suoi cari. Così nell’intervista: “Sono convinto che di vacanza hanno più bisogno le persone che mi stanno intorno. Sicuramente ne ha più bisogno mia moglie: non è facile starmi vicino“.

Diviso tra affetti e impegni lavorativi

Francesco e Wilma sono convolati a nozze nel 2014 ed hanno avuto due figli, Lavinia e Leone. Facchinetti afferma di dare il massimo per essere sempre presente in famiglia, affinché né alla moglie né ai figli manchi mai qualcosa. Ma una grossa fetta della sua vita è dedicata al lavoro, al quale sa di dover dedicare tempo ed energie: “Sono un marito faticoso, lo so. Non faccio mancare nulla alla mia famiglia ma non si ha un attimo di pace – ha ammesso nell’intervista – Lei spesso si lamenta di questo. Le faccio un esempio: può capitare anche che nei momenti di massima intimità uno dei ragazzi che seguo abbia un problema e io ci devo essere, per lui, subito“.


Un papà poco severo ma attento all’educazione

Francesco è inoltre papà della piccola Mia, avuta 6 anni fa dalla relazione con la conduttrice Alessia Marcuzzi. Facchinetti afferma di essere un papà presente, ma ammette di viziare un po’ troppo i suoi bambini. Lo fa soprattutto per aiutarli a coltivare le loro passioni: “vizio moltissimo i miei figli e cerco di aiutarli nell’amplificare le loro passioni. La mia prima figlia Mia che ha quasi 6 anni ha una grande passione per la musica e io sono molto felice di questo e cerco di aiutarla – ha spiegato – Preferisco fare questo che comprarle giocattoli. Francesco però confessa di non amare il pugno di ferro, preferendo mostrare ai suoi bambini il lato più dolce del suo carattere: “Per educare spesso bisogna anche dire dei no. Ho cercato di farlo ma non ci sono riuscito – ha detto ancora – la prima volta che ho sgridato mia figlia, lei ha pianto per un giorno intero. Sono abituati a vedermi sorridente e giocoso e quando non è così si spaventano molto. Quindi, preferisco non farlo“.

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