Alessandro Greco: "Voglio Dio nella mia vita"

Il presentatore di Furore, tornato in tv, si concede in una lunga intervista e rivela i due grandi cardini della sua vita: la fede e l'amore per la sua Beatrice

Alessandro Greco, il conduttore dello storico programma Furore, che fece la sua fortuna negli anni ’90 è tornato in tv. Riportando in auge il vecchio format, il presentatore ha ritrovato tutto l’affetto del suo pubblico.

Il suo nome, tornato alla ribalta con l’edizione 2017 di Furore, ha acceso numerose curiosità. È per questo che Alessandro si è concesso ad una lunga intervista-confessione, sul settimanale Initmità. 

La fede in Dio

Alessandro Greco è un uomo semplice, e non c’è bisogno di una intervista per rendersene conto. I suoi sono valori genuini ed essenziali. Nonostante sia lampante il suo divertimento e coinvolgimento nella conduzione di Furore, si è sempre tenuto lontano dalle luci mondane del jet-set.

La sfera privata occupa gran parte del suo interesse, e a sorreggerla c’è una sola granitica certezza, a parte l’amore per Beatrice: la fede. Ha un ruolo fondamentale” ha rivelato il conduttore. “Ma non ho alcun merito nell’avere la fede, è una delle tante grazie che ho ricevuto. Io cerco di rinnovare in ogni momento al Signore la mia disponibilità e di dirgli che lo voglio nella mia vita e che lo seguirò sempre” ha aggiunto. Poi conclude: “Al resto, allo sviluppo di questo rapporto, a come affrontare il cammino della Fede, ci pensa Lui. L’importante è dirgli di sì con il cuore“.


Un sogno che si realizza

Per uno devoto come Alessandro Greco, il matrimonio è un sacramento, non un semplice contratto sociale. Per questo il suo sogno era poter sposare Beatrice Bocci in chiesa, così come l’aveva sempre immaginato, secondo rito cattolico. Ma lei purtroppo era già stata sposata.”Abbiamo coronato il nostro sogno più grande” spiega. Nel 2008 ci eravamo sposati civilmente perché solo quel tipo di matrimonio potevamo fare. E anche se quelle prime nozze sono servite per dare delle basi più solide al nostro rapporto, non abbiamo mai smesso di sognare di vivere il vero matrimonio, quello religioso“.

Poi la fantastica notizia: l’annullamento delle prime nozze di lei. “Finalmente, dopo 16 anni di attesa, quando è arrivato l’annullamento della Sacra Rota delle prime nozze di Beatrice. Siamo impazziti di gioia. Il 16 aprile 2014 ci siamo sposati in una chiesa di Montevarchi, Arezzo, portando all’altare anche i nostri due figli, Lorenzo e Alessandra. Una cerimonia che ho ancora dentro gli occhi“.

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