Fiorella Mannoia racconta la sua storia con Carlo Di Francesco

Sono una coppia da 10 anni, e sono riusciti a tenerlo "segreto" fino a qualche mese fa. Per la prima volta, lei racconta i dettagli del loro amore

Fiorella Mannoia e Carlo Di Francesco, se ne sente parlare solo ora (dallo scorso Sanremo, per la precisione). Ma la loro storia andava avanti da tanto tempo. Per circa 10 anni i due sono riusciti a tenere i riflettori lontani dalla loro intimità.

Adesso, però, dopo lo scoop dello scorso febbraio, lei racconta il vero segreto di un amore duraturo e così forte. Carlo e Fiorella rispettano ciascuno lo spazio dell’altra, senza soffocarsi, per questo insieme funzionano così bene.

Due volti noti

Un’impresa tenere nascosto un amore per così tanto tempo, quando i protagonisti sono due volti così noti. Fiorella Mannoia è una delle voci più caratteristiche della musica italiana, interprete di successi storici come Quello che le donne non dicono, o più recenti come Che sia benedetta.


Di Francesco, invece, è conosciuto al grande pubblico, per essere uno dei professori della scuola di Amici. Ma prima ancora di entrare nel cast del talent, Carlo è anche produttore e arrangiatore della Mannoia. Insomma, galeotta fu la musica: dalla loro collaborazione, 10 anni fa è sbocciato l’amore. Un amore che ha fatto molto parlare per due motivi: il primo è naturalmente l’effetto sorpresa, solo dopo un decennio è venuto tutto a galla, il secondo è la notevole differenza d’età, i 36 anni di lui a fronte dei 62 di lei.

Un amore felice

Tuttavia è un amore felice, che procede a gonfie vele e che rende Fiorella e Carlo straordinariamente soddisfatti. È lei stessa a confermarlo, in alcune dichiarazioni.

Ma qual è il segreto di questa felicità?Siamo aperti, non chiusi. Per questo forse non ci stanchiamo. Ognuno è libero di aderire alle proprie passioni. Non sei mai solo e infelice, quando ne hai“. E a chi le domanda quanto possa cambiare il desiderio dopo i 60 Fiorella ha la risposta pronta: “Le forze non sono più le stesse. Ma l’importante è non straziarsene. Giocare sempre. La vecchiaia è faccenda di corpo, di muscoli. Per il resto è un’invenzione. La vecchiaia non esiste“.

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