Muore a 46 anni dopo aver documentato la sua battaglia contro il tumore: addio a Caterina Falciola

In un video spiegava al figlio piccolo il perché un corpo si ammala, per fargli accettare che la mamma se ne stesse andando per un "tumore cattivissimo. Caterina si è spenta a soli 46 anni

Solo il 2 agosto troppo aveva compiuto 46 anni Caterina Falciola, la blogger milanese che documentava da tempo la sua battaglia contro il tumore sul blog “Lifelovelife”, per combatterlo con il sorriso e “il buonumore”. Oggi, però, purtroppo Caterina si è spenta.

Il coraggio di Caterina

Lo aveva combattuto con forza e coraggio il tumore, Caterina, ma venerdì, a soli 9 giorni dal suo 46esimo compleanno, è venuta a mancare a causa di quel tumore cattivo che l’aveva colpita 2 anni fa, prima al polmone e poi al cervello. Purtroppo, anche il fratello Marco e il padre della donna sono morti per la stessa causa. Ma lei non si è mai voluta arrendere, “guardando sempre al futuro”, come racconta il compagno Francesco Rota. Caterina era una persona coraggiosa, tanto che prima aveva rifiutato la proposta di lavorare in radio per due nomi con Linus e Albertino, poi ha deciso di lasciare la moda, settore in cui aveva lavorato per Valentino e Gucci, per dedicare tutto il suo tempo a Gabriele, il figlio avuto da Emilio, un precedente compagno.


La battaglia durata un anno contro il tumore

Sul suo blog, da quando aveva scoperto di avere la brutta malattia, raccontava la sua vita per dare speranza a chi, come lei, si trovava invischiato in quella battaglia: “È più di un anno che convivo con un tumore cattivissimo che si è portato via un polmone, parte del mio cervello e della mia memoria. Ho imparato a chiedere aiuto, ho imparato ad amare e mi sono lasciata amare, dopo anni di schemi errati e convinzione di non essere meritevole. Avevo smesso di respirare la vita, ora ho iniziato a viverla davvero”. Così Caterina aveva definito la sua malattia come un’opportunità che le ha dato la possibilità “di mettermi a nudo con me stessa, comprendere tanti aspetti della mia persona che andavano riveduti e corretti”.

Il video per spiegare al figlio la malattia

La malattia col tempo ha trasformato il corpo di Caterina che, sapendo di dover aiutare il figlio piccolo a comprendere ciò che stava accadendo, ha chiesto a un amico illustratore di creare un video per far capire a “Lelino”, il diminutivo affettuoso che dava a Gabriele, perché e come un corpo si ammala. “Ora ti spiego meglio la malattia e di cosa si tratta: guarda, ho realizzato, con l’aiuto di due amici, un cartoon per renderlo più comprensibile”.



Con l’aggravarsi della malattia, Caterina chiedeva che le fosse concesso più tempo, promettendo di rimboccarsi le maniche: avrebbe voluto scrivere un libro sulla sua storia, ma non ce l’ha fatta: “l’unico piccolo rammarico”, come lo definisce il compagno. Il professore di Chirurgia Toracica della clinica Humanitas di Milano, Marco Alloisio, la associa a una sola parola: “Coraggio. Perché ha lottato fino all’ultimo, soprattutto per suo figlio. Ed è sempre stata positiva e fiduciosa con noi medici”.

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