Centro Italia in ginocchio dopo la pioggia: gli allarmi e le recriminazioni

Livorno devastata cerca di rialzarsi mentre Roma, a causa della stessa perturbazione, resta bloccata e sott'acqua per ora al primo temporale. E le critiche non risparmiano nessuno

Il bilancio a Livorno per ora si ferma a 6 morti, mentre due sarebbero ancora i dispersi. I Vigili del Fuoco lavorano senza sosta da ora cercando di liberare le strade dal fango, mentre Roma, sommersa dall’acqua sommerge anche il sindaco Virginia Raggi di critiche.

La situazione a Livorno

In due ore stanotte sono caduti 250 millimetri di pioggia. Una bomba d’acqua più intensa di quanto lasciava presagire l’allerta arancione“, si esprime così il sindaco di Livorno Filippo Nogarin ferito come la città di Livorno dalla pioggia che da sabato ha sommerso la città facendo esondare torrenti. Le polemiche sull’allerta arancione invece che rossa non si fermeranno ancora per le prossime ore, mentre tutte le scuole della città rimarranno chiuse e i Vigili del Fuoco continueranno a lavorare senza sosta. Su Twitter, intanto, il premier Paolo Gentiloni scrive: “L’Italia tutta abbraccia Livorno. Vicinanza alle famiglie delle vittime, pieno sostegno a Sindaco e Regione per fronteggiare l’emergenza“. In quelle ore incredibili di crisi per l’intera città, però, ha perso la vita una famiglia: solo grazie all’eroismo di un nonno, una bambina, sua nipote, è riuscita a sopravvivere. L’uomo è deceduto mentre cercava di salvare anche l’altro nipote.





Il sindaco di Livorno lavora senza sosta mentre su Twitter aggiorna in tempo reale i cittadini su quanto accade alla città. Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Questa ennesima calamità provocata da straordinario maltempo dovrà sollecitare al più presto nel mondo politico una riflessione, seria e approfondita, sugli effetti dei cambiamenti climatici e su come difendere efficacemente il nostro territorio“.



Roma resta appena a galla

La pioggia ha colto parzialmente impreparata la città di Roma. Secondo quanto dichiarato dal Campidoglio, infatti, si sono abbattute sulla città “precipitazioni con carattere di eccezionalità“. In città, infatti, sono caduti 100 millimetri di pioggia in tre ore mentre secondo le previsioni se ne attendevano 70 millimetri nell’intera giornata. Tre ore di pioggia e la città finisce sott’acqua, costretta a chiudere la metro, mentre la Raggi chiede di rimanere a casa. Sui social però scoppia la polemica, la Raggi, così come molti altri si era lamentata proprio della situazione in cui versava la capitale dopo poche ore di pioggia. Il web naturalmente ha ironizzato sulla sindaca che qualche anno fa scriveva: “Roma: domani piove. Gonfiate i gommoni!“. La prevenzione resta un miraggio? È questo che si chiedono i cittadini mentre la città sta a bagno.

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