Scomparso nel nulla uno dei legali della famiglia Regeni: è mistero

Ibrahim Metwaly avrebbe dovuto prendere un aereo per Ginevra, ma è stato prelevato all'aeroporto de Il Cairo e di lui non si sa nulla da domenica

Un dei legali che collaborava con la famiglia di Giulio Regeni è scomparso domenica dall’aeroporto de Il Cairo. Non si hanno sue notizie da quel momento: si tratta di Ibrahim Metwaly, avvocato e membro dell’Ercf (Egyptian Commission for Right and Freedom).

Anche lui ha perso un figlio

La famiglia Regeni e Metwaly hanno, purtroppo, un comune passato: anche il figlio del legale è scomparso nel nulla nel 2015, senza però che sia mai stato ritrovato. Da allora l’avvocato si batte contro il regime di Al-Sisi, denunciandone la violenza e la ferocia.

La battaglia contro Al-sisis da parte del legale si era acuita con l’appoggio alla famiglia Regeni: negli ultimi tempi, Al-Sisi ha preso la decisione di fermare e oscurare tutti i siti che si occupano di diritti umani e  che vanno contro la sua politica: tra questi, anche il sito di Human Rights Watch che nei giorni scorsi ha denunciato le torture del suo regime, e il sito della famiglia Regeni sulla morte di Giulio.

Sparito nel nulla

Le circostanze della scomparsa di Ibrahim Metwaly  sono molto preoccupanti: l’uomo si trovava all’aeroporto de Il Cairo perché doveva prendere un aereo per Ginevra: lì, l’avvocato avrebbe partecipato a una conferenza organizzata dalle Nazioni unite sul tema dei diritti umane. Prima di imbarcarsi, però, l’uomo è stato prelevato (non si sa con certezza da chi: forse, la polizia) e non si hanno più avuto notizie sulla sua sorte. I suoi colleghi dell’Ercf si sono dichiarati “molto preoccupati”.

In un comunicato inviato ai media qualche giorno fa, dopo la chiusura del sito della famiglia Regeni, il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Commissione Egiziana per i diritti e le libertà ha dichiarato che l’oscuramento da parte del governo era dimostrazione del fatto che “non solo che il governo rifiuta ogni critica ma anche che le sue argomentazioni sono deboli”.

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