Assolto Clemente Mastella, si chiude il processo che fece cadere il governo Prodi

L'ex ministro di Giustizia e la moglie Sandra Lonardo entrambi assolti: il processo aprì la strada al crollo del governo Prodi e al successivo governo Berlusconi

Dopo 9 anni, si chiude con un assoluzione piena per tutti gli imputati il processo “Udeur” che vedeva alla sbarra l’ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella, la moglie Sandra Lonardo, l’ex consuocero Carlo Camilleri, Luigi Nocera e l’avvocato Andrea Abbamonte (questi ultimi due ex assessori regionali Udeur).

Quando il governo Prodi cadde

Lo scandalo giudiziario ebbe forti ripercussioni a livello politico: Mastella si dimise dalla carica ministeriale e tale atto segnò anche la fine del governo Prodi e il conseguente governo anticipato di Silvio Berlusconi. Le accuse formulate erano allora di concussione e ora erano state riformulate dal Pm in “induzione indebita a dare o promettere utilità”.

Clemente Mastella è stato assolto con formula piena perché “il fatto non sussiste”.

I fatti, nel 2008

Nel 2008, Clemente Mastella fu accusato di aver imposto ad Antonio Bassolino una carica nell’Asl di Benevento: circostanza smentita durante il processo dallo stesso Bassolino. A quel tempo Presidente della Regione, Bassolino ha parlato di “normali accordi politici” durante il processo. L’accusa, rappresentata dal Pm Ida Frongillo, aveva chiesto per Clemente Mastella una condanna a 2 anni e 8 mesi.

Sandra Lonardo, moglie di Mastella, al tempo era Presidente del Consiglio Regionale della Campania e l’indagine la coinvolse in prima persona, con un arresto e la disposizione dei domiciliari. L’accusa aveva chiesto, per Sandra Lonardo, la prescrizione del reato.

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