Il fidanzato di Noemi ha confessato l'omicidio delle 16enne

Era l'ultimo ad aver visto la ragazza viva: esistono alcune riprese che mostrano Noemi entrare nella vettura del giovane, la notte della scomparsa

Lecce – Il fidanzato di Noemi Durini ha confessato l’omicidio della giovane di appena 16 anni. Dopo un interrogatorio durato ore il ragazzo ha confessato. Anche il padre del ragazzo, 41 anni, sarebbe accusato concorso in omicidio. L’accusa ai danni del giovane è omicidio volontario. Il ragazzo è ancora minorenne.

L’omicidio

Il prefetto Claudio Palomba ha confermato il ritrovamento del cadavere della giovane che è stato trovato a Castrignano del Capo. I genitori della ragazza erano in commissariato quando gli è stata data la notizia, entrambi hanno avuto un malore. Per soccorrerli immediatamente è subito arrivata sul luogo un’ambulanza. Il corpo della 16enne è stato trovato nei pressi di San Giuseppe, in un campo vicino alla strada provinciale per Santa Maria di Leuca. Il cadavere è stato rinvenuto sotto alcuni sassi, non era coperto totalmente ed è stata proprio il giovane 17enne a portare i carabinieri dove aveva nascosto il corpo. È naturalmente stata annullata la conferenza stampa in programma per oggi e il motivo per cui i genitori della giovane erano già presenti in Procura.

La scomparsa

Noemi Durini era scomparsa alcuni giorni fa, dopo giorni di ricerche però si cominciava già a pensare a un sequestro di persona. L’ultima volta in cui era stata vista era a bordo della macchina del giovane fidanzato – anche se il giovane non aveva la patente perché non è maggiorenne -, filmata da alcune telecamere di sicurezza di un’abitazione, a Specchia. Il giovane è stato interrogato a lungo e le contraddizioni hanno messo in allarme gli inquirenti fino a quando non ha confessato.

L’ultimo post di Noemi, del 23 agosto, condiviso su Facebook racconta proprio cosa è amore e cosa invece no. Uno strano presagio: “Non è amore se ti fa male“.



TUTTI GLI ARTICOLI SUL CASO DI NOEMI DURINI

noemi

Aggiungi un commento