Caos per Maurizio Costanzo, Pietro Maso ospite nel suo programma

L'uomo che nel 1991 uccise i suoi genitori al fine di ottenere la loro eredità sarà ospite del programma L'Intervista

Pietro Maso, l’assassino che uccise i suoi genitori con la collaborazione di 3 amici nel 1991, apparirà per la prima volta in televisione come ospite a L’Intervista, il programma di Maurizio Costanzo. La puntata che vede Maso come protagonista andrà in onda giovedì 5 ottobre ed ha già sollevato grandissime polemiche.

Il male era lui

La sera del 7 aprile 1991, Pietro Maso aggredì i genitori AntonioMaria Rosa con l’aiuto di 3 amici: li picchiò con padelle, un tubo di ferro e anche un bloccasterzo.  Dopodiché, il quartetto si recò in discoteca a festeggiare. A quel tempo pietro Maso era molto giovane, e disse di aver ucciso i genitori perché voleva ottenerne l’eredità. Risparmiò, perché non erano in casa, le 2 sorelle Nadia e Laura. In un’intercettazione recente, però, Maso dichiarò in un paio di occasioni di avere l’intenzione di aggredire anche le sorelle, per “finire il lavoro”. Le due donne erano state messe sotto misure di sicurezza. Pietro Maso è stato scarcerato nel 2013 ma non si è tenuto fuori dai guai. Dal momento in cui è uscito, oltre ad essere tenuto sotto osservazione per le minacce alle sorelle, è finito sotto indagine anche per un tentativo di estorsione nei confronti di un suo ex amico.


La prima volta

Maso appare in tv per la prima volta, e dalla sigla della puntata si possono vedere alcune immagini di lui che piange. Il video con alcuni frame della puntata è stato pubblicato sulla pagina di Maurizio Costanzo ed è diventato subito virale. In molti hanno criticato l’idea dell’intervista: “A chi interessa l’intervista di un assassino?” o ancora, qualcuno definisce “sciacalli infami” gli autori del programma, dichiarando che l’utilizzo di una storia tanto efferata è una mancanza di rispetto per le vittime. Altri ancora, nonostante il programma sia in seconda serata, si preoccupano per i bambini: “Non è possibile che in tivù un bimbo possa vedere l’intervista a un assassino”. Qualcuno, invece, reagisce con curiosità e si chiede: “Vediamo che cosa avrà da dire…”.



Aggiungi un commento