Intesa Sanpaolo: ci mettono la faccia e la perdono sui social

Se non vi è capitato ancora di guardare il video che circola in rete dalla filiale di Castiglione delle Stiviere, è probabile che veniate da Marte. Quindi benvenuti Marziani, vi racconto una storia

Internet è davvero un posto meraviglioso. Alle volte mi fa pensare a Labyrinth, avete presente il film con David Bowie e Jennifer Connely? Un dedalo di link incrociati, con personaggi surreali e che sbucano dietro ogni click.

Ma sapete qual è un altro posto meraviglioso? Castiglione delle Stiviere (Eh?), sì proprio Castiglione delle Stiviere, una cittadina di cui nessuno aveva mai sentito parlare prima di questa settimana. Vedete, Castiglione delle Stiviere ha “un tessuto economico sociale così attivo” da fare invidia a megalopoli d’oltreoceano. Castiglione delle Stiviere è anche “la sede legale di importanti società come Golden Lady, Amica Chips e Pata“. Ma soprattutto è il ridente Comune che ospita la filiale di Intesa Sanpaolo più cliccata d’Italia, ANZI, della storia del web.


Le strade dei dispositivi moderni possono essere un luogo insidioso, se non sai bene dove mettere i piedi. Presto detto e la squadra della filiale di Intesa Sanpaolo delle Stiviere ci mette la faccia, ci mette la testa, ci mette il cuore e ci mette anche il piede in fallo, cadendo disastrosamente in una pozzanghera di indefinita melma trash.

Ma andiamo con ordine. La banca propone alle sue filiali un contest: “Girate un breve video in cui mostrate la vita in azienda -dice- i più belli saranno poi trasmessi durante uno dei nostri meeting“. E così Katia Ghirardi, la motivatissima direttrice, che senza alcun dubbio fa imbarazzante abuso della parola “Anzi“, pronta a raccogliere la sfida, ha organizzato la sua squadra. Tu vedi oggi, un comune e anonimo impiegato di banca se non è costretto ad “ipotecare” la dignità pur di portarsi a casa la pagnotta. Mica sono tutti delle volpi come Fabio, il grande assente, che si è dato malato pur di non prendere parte al teatrino. Non mentire Fabio sono pronta a giocarmi con un all in l’intero ammontare del mio conto su Intesa Sanpaolo, che è andata così.

Ma con o senza Fabio, la nostra Katia non si è persa d’animo: presenta con entusiasmo tutti i membri della sua squadra, ANZI, GRANDE FAMIGLIA, ci mette la faccia e intona, adattandolo alla sua causa, un ritornello rubato ai ragazzi dell’Azione Cattolica. Prendete un manipolo di impiegati di banca, abituati a calcolare prestiti e investimenti dietro uno sportello tutto il giorno, e chiedete loro di pensare e agire da creativi della comunicazione: un elefante in una cristalleria, praticamente. Le sensazioni alla prima visione del video? Nel giro di pochi secondi l’espressione incredula lascia il passo all’ilarità, e in questi casi, si sa, potenziale virale è dietro l’angolo. Qualcuno lancia il filmato in rete: migliaia di condivisioni, meme, hashtag, parodie. È fulmineo: la risata diventa dilagante.

Ebbene, facciamo i seri per un istante, e mettiamolo da parte il lato ludico. Perché in questi giorni ne ho lette tante dei paladini degli impiegati, che dochisciottescamente hanno cercato di seminare, come la gramigna, il senso di colpa in quelli che ne hanno riso. Dice “Era un video destinato ad uso interno”. È ingiusta la gogna mediatica, e con questo non posso che trovarmi d’accordo. Ma non proverò rimorso per essere scoppiata a ridere quando sono stata invitata su Facebook ad un corso di traning aziendale a Castiglione delle Stiviere.  Sono loro per primi a dirlo “Ci metto la faccia“. Va bene, sono diventati lo zimbello di Italia, e allora? Sto parlando io, ragazzi, che sono una fabbrica di gaffe. E sì, mi capita costantemente di scivolare di brutto, suscitando un chiassoso scroscio di risate. Ora datemi un buon motivo per lasciare agli “altri” tutto il divertimento e non riderne con loro.

È per questo, cara Katia, che sono solidale con te e con i tuoi impiegati. ANZI, vorrei ringraziarti a nome di tutti quelli come me, a cui hai regalato un momento di sano divertimento. Alle volte da grossi strafalcioni derivano grandi tormentoni potremmo dire adattando il celeberrimo motto di SpiderMan, devi solo provare a sfruttarli a tuo gradimento. Come dicevo da principio internet è un posto meraviglioso, e basta davvero poco per trasformare un video grottesco e ai limiti del trash, in un fenomeno di massa. E tu, Katia Ghirardi, in poche ore ti sei guadagnata una visibilità che in tante web agency e aspiranti influncer ogni giorno sognano di raggiungere!

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