Harvey Weinstein, il "re di Hollywood" accusato di molestie sessuali

Harvey Weinstein, produttore hollywoodiano è nell'occhio della tempesta per presunte avance sessuali a famosissime modelle, attrici e collaboratrici

Harvey Weinstein, produttore di Gangs of New York, Shakespeare in Love e Grindhouse, è stato accusato di molestie sessuali da svariate donne. Ogni dettaglio delle scabrose richieste di Harvey sono state riportare da modelle, attrici ed ex collaboratrici al New Yorker. Tra le vittime delle sue avance anche Rose McGowan e Ashley Judd. Weinstein, 65 anni e padre di 5 figli, ha ammesso le sue colpe, scusandosi pubblicamente.

Harvey Weinstein dichiara la sua colpevolezza

Sono consapevole che il modo con cui mi sono comportato con alcune colleghe in passato ha causato molto dolore – ha scritto in una nota Harvey Weinstein, rendendola poi pubblica – Chiedo scusa. Anche se sto cercando di migliorarmi, so che ho molta strada da percorrere”. Una richiesta di perdono di un uomo pentito oppure solo un tentativo di mettere “una toppa” alle scabrose vicende messe in luce dal New Yorker? Difficile a dirsi ma, secondo Vanity Fair, Harvey sarebbe già in cura da un medico per i suoi problemi di sesso-dipendenza.


Trent’anni di abusi su dipendenti e collaboratrici

Weinstein, definito il re di Hollywood è il co-fondatore della Miramax (poi ceduta a Disney), ha realizzato con il fratello successi come La vita è bella, Genio ribelle, The imitation game e Il discorso del re. Nonostante al nota di scuse, il legale di Harvey Weinstein, ha tenuto a precisare che “molte delle accuse mosse al mio cliente sono palesemente false”. Ashley Judd, attrice presente nelle pellicole di Frida, Il collezionista di ossa, Divergent, ha dichiarato che Harvey l’avrebbe invitata una volta nella sua stanza d’hotel, sostenendo si trattasse di una riunione di lavoro, e che lui si fosse presentato alla porta in accappatoio. L’uomo le avrebbe chiesto di massaggiarlo o di guardarlo mentre si faceva la doccia. Racconti simili sono stati presentati anche da ex collaboratrici e da una modella italiana.

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