Omicidio in casa di riposo: arrestata una delle due indagate

Ha cercato di far ricadere la colpa dell'omicidio sulla compagna di stanza della vittima: arrestata 78enne pensionata, incastrata dalle telecamere

Un’altra svolta investe il caso di Dolores De Bernanrdi, la 91enne trovata morta in una casa di riposo di Como. Fin da subito sembrò lampante a tutti si trattasse di omicidio: nella bocca dell’anziana vennero rinvenuti fazzoletti e guanti in lattice. Fin da subito il sospetto ricadde su 2 donne: oggi si apprende dell’arresto di una delle due.

Omicidio in casa di riposo a Como

L’avevano ritrovata morta con in gola fazzoletti e guanti in lattice, chiaro segno che quel decesso fosse stato pianificato e pensato, in tutto e per tutto non naturale. Fin da subito di fatto le indagini intorno alla morte della 91enne Dolores De Bernardi, avvenuta all’interno di una casa riposo di Como di cui era ospite, si sono mosse verso la ricerca di un presunto omicida. Il sospetto in un primo momento cadde gravosamente sulla testa due donne, anch’esse ospiti della casa, indagate per la morte della De Bernardi.


Due indagate: arrestata la 78enne

Dopo la decisione di iscrivere nel registro degli indagati due anziane ospiti in casa di riposo, oggi si parla di arresto. La polizia è intervenuta dopo numerosi accertamenti andando ad arrestare una delle due donne indagate, una pensionata di 78 anni. La donna, che si trovava nella struttura per accudire il marito anch’esso degente della casa di riposo, avrebbe agito uccidendo la donna in preda ad un raptus. Un momento di estrema esasperazione provocato forse dalle martellanti urla e dalle lamentele della De Bernardi, azioni che mai sarebbero potute essere imputate all’anziana destante in condizioni psicofisiche compromesse.

L’accusa di calunnia

All’arresto della 78enne si  è giunti per colpa della donna stessa. Pare infatti che la pensionata avesse cercato di depistare le indagini, cercando di far ricadere ogni colpa sulla compagna di stanza della defunta, anch’essa iscritta nel registro degli indagati. Un piano però che le si è ritorto contro nel momento in cui la 78enne è stata scorta nascondere dei guanti, li stessi in lattice trovati nella gola della vittima. Guanti che sono stati successivamente trovati anche nella borsa della vicina di letto, precedentemente indagata, motivo che ha scatenato l’accusa di calunnia sempre contro la 78enne.

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