Cronaca di una frana: addio Monti?

Mario Monti ha rassegnato ieri le dimissioni da Presidente di Scelta Civica. L'incarico andrà ad Alberto Bombassei, fino ad ora vice-presidente del movimento, mentre il professore chiederà l'iscrizione al Gruppo…

Mario Monti ha rassegnato ieri le dimissioni da Presidente di Scelta Civica. L’incarico andrà ad Alberto Bombassei, fino ad ora vice-presidente del movimento, mentre il professore chiederà l’iscrizione al Gruppo Misto. La decisione è stata presa in seguito alla volontà da parte di 11 senatori di Sc di appoggiare la legge di stabilità, ignorando la sua contrarietà in merito. A seguito di tale episodio Monti ha reputato preferibile dimettersi.

Il Professore non è più Presidente di Scelta Civica.Il Professore non è più Presidente di Scelta Civica.


Un finale difficile da immaginare solo due anni fa, quando incominciò l’avventura “politica” di Monti. Nominato da Napolitano senatore a vita, presentato come “uomo della Provvidenza”, che avrebbe risollevato le sorti del paese all’indomani delle dimissione di Silvio Berlusconi, nel novembre del 2011. L’esperienza di governo non fu, invece, affatto felice, e nemmeno la successiva scelta di partecipare alle elezioni. Il colpo di grazia fu lo scarno risultato elettorale, che lo rese irrilevante ai fini della maggioranza di governo che si sarebbe dovuta formare. Ora arriva la decisione di abbandonare il ruolo di leader del partito di cui è stato fondatore.


Bombassei ha indetto un’assemblea plenaria di deputati, senatori ed organi del partito per martedì 22 ottobre, alle ore 12, alla Camera, per decidere il da farsi, e come fronteggiare l’uscita di scena di colui che ha creato il partito.