Nella solita puntata della domenica di “la Gabbia” è stato trasmesso un servizio in cui si tocca un tema che interessa tutti gli automobilisti: gli autovelox. Basta vedere la mappa sottostante per capire come ormai abbiano invaso l’Italia. Esistono però degli aspetti in ombra riguardo al funzionamento dei suddetti dispositivi. (continua)

Mappa-Autovelox-ItaliaPer fare un esempio, il più delle volte gli autovelox vengono posizionati in posti strategici per registrare più infrazioni possibili. A denunciare questo fenomeno è stato proprio l’inviato della trasmissione di La7. Egli ha intervistato un ex addetto ai lavori del settore, che ha dato una risposta al quanto sconcertante. Ecco quanto riportato:

Le sue parole, infatti, non lasciano dubbi: “Era interesse della mia azienda e del Comune, fare quante più contravvenzioni possibili.

Tutto era fatto per incassare. Niente veniva fatto per la prevenzione. Più foto facevamo, più la ditta guadagnava. Anche l’obiettivo del Comune era di fare quanti più incassi possibili“.