In Italia, molte persone con mentalità tardo medievale parlano ancora di ‘sesso debole’ riferendosi alle donne.

Eppure, queste hanno inventato molti oggetti che ancora oggi usiamo nella vita quotidiana. Ecco le 5 più importanti:

1. Buste di carta

In America, le buste di carte furono inventate dall’operaia Margaret Knight, che grazie ad una macchina speciale riuscì a creare le prime buste di carta della storia (inizialmente assomigliavano di più a degli imballaggi, solo più tardi hanno preso la forma di ‘borse’). Un uomo di nome Charles Annan provò a rubarle l’idea, ma il Tribunale diede ragione alla donna.

2. I cestini dell’immondizia con ‘pedale’

Quest’invenzione è da attribuire a Lilian Gilbreth.

Più che un’invenzione, a rigor del vero, si tratta di un miglioramento. Lilian osservò i ‘comuni’ cestini e decise che per evitare di metterci le mani sopra, bastasse una semplice aggiunta. Ecco il pedale che spesso ringraziamo quando dobbiamo gettare l’immondizia e ci siamo appena lavati le mani.

3. Il Monopoli

Elizabeth Magie inventò “The Landlord’s Game”, un gioco educativo per far comprendere ai giocatori la scorrettezza dei proprietari terrieri e gli svantaggi di chi affitta terreni da questi ultimi. Nel 1904 registrò il brevetto e due anni dopo lo consegnò al commercio su larga scala.

30 anni più tardi, un uomo di nome Charles Darrow prese ispirazione da quest’invenzione femminile per creare uno dei giochi da tavola più famoso della storia: il Monopoli.

4. La lavastoviglie

Josephine Cochrane creò la prima lavastoviglie della storia, ma non la utilizzò mai di persona. Piuttosto, facilitò il compito delle sue cameriere. Si trattava di una scatola metallica molto simile a quelle moderne: pompa per il gettito di acqua bollente, ventola e bollitore.

5. I pannolini ‘usa e getta’

Marion Donovan decise che pulire i pannolini in tessuto era un lavoro troppo sporco, per questo introdusse quelli usa e getta.

Fin da subito dotati di copertura assorbente, hanno rivoluzionato per sempre la cura del bambino da parte delle madri di tutto il Mondo.