barba

La moda degli ultimi tempi impone a tutti gli uomini di farsi crescere la barba senza remore, senza cure, magari con due bei baffoni a punta – che il vintage tira sempre -. Un trend che si è diffuso a macchia d’olio, e che piano piano abbiamo cominciato ad ammirare anche a personaggi famosi: in principio ci fu l’idolo delle piazze Davide Moscardelli; adesso, invece, assistiamo alla crescita incontrollata di peluria anche sul volto del divo di Hollywood Leonardo Di Caprio – e la cosa pare abbia portato i suoi frutti, visto il presunto fidanzamento con la cantante caraibica Rihanna -.

barba

Se anche voi vi siete fatti convincere da questa nuova moda, sappiate che essa può essere dannosa per la vostra salute: un recente studio, pubblicato sulla rivista Anaestesia, ha rivelato come nella barba cosiddetta da “hipster” si annidino migliaia e migliaia di batteri. La ricerca, riportata dal sito inglese del Daily Mail, è stata condotta dal dottor Anthony Hilton, capo del dipartimento di biologia dell’Aston University, in Inghilterra, il quale ha condotto un esperimento semplicissimo: ha esaminato le mascherina chirurgiche utilizzare dai medici, per capire se queste catturassero i batteri caduti dalle loro facce e se, nel caso di medici barbuti, essi fossero maggiori che nei dottori glabri o quasi.

«Dai risultati – ha spiegato Hilton – è emerso che gli uomini con la barba ospitano sul viso un numero significativo di batteri, molti più degli uomini senza barba e delle donne, circa 20 mila». Una cifra impressionante, ma quanto sono pericolosi per il nostro corpo tali microrganismi? Questa domanda divide il mondo medico: da una parte, infatti, si schierano i medici, come la specialista in tricologia Carol Walker, che considerano tali batteri come un pericolo da non sottovalutare, poiché questi porterebbero a infezioni alla pelle più frequenti ed aumenterebbero il rischio di contagio di altri germi che resterebbero altresì intrappolati, come lo stafilococco quando si ha il raffreddore: «la barba, crescendo, tende ad arricciarsi e ad ammorbidirsi e a fare pieghe che intrappolano lo sporco – commenta la Walker, che evidenzia come – alcune persone hanno avuto infezioni della pelle causate da incrostazioni o eritemi provocati dai batteri nella loro barba».

Ma c’è anche chi, come il dottor Hugh Pennington, professore emerito di batteriologia all’Universita di Aberdeen, non considera i batteri della barba una minaccia per la nostra salute: «quelli della barba sono gli stessi batteri della pelle e non sono problematici o un rischio per la salute». Chi ha ragione? Non possiamo dirlo. Quel che è certo è che non sarà questo dibattito a far radere tutte le barbe incolte così di moda in questi anni.

barba