A seguito della disamina di alcuni dati giunti dal Queen Elizabeth Hospital di Hong Kong, l’Hong Kong Medical Journal ha studiato e riportato una vicenda che ha a dir poco dell’incredibile. Una bambina sarebbe nata con un’anomalia più unica che rara, nota come “fetus in fetu”, di cui ci sono stati circa duecento casi al mondo, e la cui probabilità che accada è una su cinquecentomila. Le cause che la provocano, sono tuttora misteriose.

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La nuova arrivata, nata da genitori cinesi, aveva in grembo ben due gemelli, il cui sviluppo aveva raggiunto l’ottava settimana, tanto da presentare già tutti e quattro gli altri, oltre che alcuni organi interni.

I feti, ambedue legati alla bambina con un cordone ombelicale, pesavano rispettivamente 14 e 9 grammi. È stato inevitabile ricorrere ad un intervento chirurgico, che ha permesso alla neonata di superare una fase critica. Come d’altronde ha spiegato un medico al tabloid britannico Metro: «Sarebbe stato praticamente impossibile scoprire la cosa in un check up pre-natale, dal momento che i due feti erano troppo piccoli per essere visti. Ovviamente la fertilizzazione deve risalire necessariamente alla coppia di genitori e potrebbe dipendere anche dalla storia clinica della paziente, che in passato ha avuto una serie di aborti spontanei».