dieta

Si chiama “dieta Swift“, ed è un regime alimentare pensato per far sorridere l’intestino. La prima a proporre alcune correzioni alimentari utili a promuovere il benessere dell’intera pancia è stata la 25enne biologa tedesca Giulia Enders. Poi ci ha pensato Kate Madonna Swift, celebre nutrizionista olistica americana che ha proposto una particolare dieta in grado non soltanto di regolarizzare le funzioni dell’organismo, ma anche di aiutare a perdere peso, e tutto attraverso un approccio olistico.

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La nutrizionista garantisce risultati immediati, e pancia piatta in sole quattro settimane. Grazie agli effetti che la dieta esercita sul microbioma, la totalità della flora batterica presente all’interno dell’intestino: “Rucola, broccoli, zucca invernale e lenticchie sono le star della lista di microrimedi.

Sono fibre che alimentano ceppi batterici molto importanti per la salute del colon e dell’organismo in generale“, spiega l’esperta. Tesi dimostrata anche da diversi studi svedesi, i quali hanno evidenziato come ad un minor numero di ceppi batterici intestinali corrisponde una maggior possibilità di sviluppare forme di asma o di eczema e malattie autoimmuni.

I passi fondamentali per aiutare la salute dell’intestino sono 5:

– Evitare di dormire troppo.

 Dormire male è una delle principali cause dell’aumento di peso. Per questo, onde evitare di scombussolare gli equilibri interni dell’intestino, è bene dimenticare la tv prima di coricarsi, dormendo almeno 7 ore a notte. Nei week-end è sconsigliabile dormire ad oltranza, svegliandosi al massimo un’ora più tardi rispetto al solito. Sì ai “riposini” pomeridiani, ma non per oltre 20 minuti e mai oltre le 16.

– Miele e cioccolato come dolce. Il cioccolato fondente, con una concentrazione di cacao minima del 70%, aiuta a prevenire malattie cardiache ed abbassare la pressione sanguigna.

Il miele, invece, nutre i batteri buoni: va comunque assunto senza esagerare, scegliendo preferibilmente quello grezzo

– Sì ai grassi ma con attenzione. Non più i nemici giurati delle diete, occorre comunque scegliere attentamente i grassi da assumere. Da evitare gli oli vegetali industriali, come quello di colza e di mais. Sconsigliati anche i grassi di origine animale, nutrimento per i batteri cattivi dell’intestino tenue.

Una tazza di caffè al massimo. Nonostante la dottrina olistica si tenga ben alla larga dalla caffeina contenuta in tè nero e caffè, la dottoressa Swift include comunque all’interno della dieta una tazza di caffè al giorno oppure due di tè nero.

Ancora meglio, però, quello rosso o rooibos, in grado di abbassare i livelli dell’ormone responsabile dello stress.

– Cibi fermentati. La fermentazione non solo innalza i valori nutrizionali degli alimenti, ma è un ottimo alleato contro i disturbi intestinali, tra cui colon irritabile e reflusso gastroesofageo, aiutando altresì a perdere peso. Ottimo esempio di alimento fermentato sono i crauti.