Monica Bellucci, 51 anni, è una diva dalla bellezza autentica ed ancora smagliante. Ne ha dato dimostrazione ai fan presenziando alla Festa del Cinema di Roma 2015, occasione durante la quale ha rilasciato per Repubblica un’intervista nella quale ha parlato del suo rapporto con l’età e con il concetto di fama.

L’attrice, a Roma per presentare i prossimi due film nei quali appare, Ville Marie e Spectre – quest’ultimo è uno dei film della saga di James Bond – nei quali interpreta personaggi complessi e che svelano fragilità e profondità interiori. Nel primo, Ville-Marie, è una donna-diva che di fronte ad un incidente mostra tutta la sua umanità e debolezza.

Parla delle difficoltà, nell’interpretarla, di conciliare la figura della donna celebre e di successo con la donna imperfetta che deve affrontare i suoi difetti anche in rapporto al figlio: problema che conosce, in quanto donna e diva lei stessa. In merito del rapporto con le figlie Deva e Leonie, avute dall’ex marito Vincent Cassel, dichiara: “dico sempre loro ‘dovete prendere la parte migliore di vostro padre e vostra madre e buttare via quello che non vi piace’ “.

l'attrice con l'ex marito Vincent Cassel e una delle due figlie

l’attrice con l’ex marito Vincent Cassel e una delle due figlie

Sulla bellezza ha un’opinione molto netta: è un dono e non è per sempre.  Di questa dice che “non stanca perché poi se ne va” e parla di come abbia imparato molto dalle sue nonne e dall’età, che ti regala un nuovo modo di vedere la vita. “Se vuoi restare sempre ventenne hai bisogno di uno psicologo”, sostiene l’attrice.

Anche interpretare una Bond Girl è stata per lei un’esperienza vissuta meglio ora che se l’avesse fatta a 30 anni: “mi hanno chiamato in Spectre per interpretare una donna della mia età, piena di segreti e problemi irrisolti.

E questa è una novità”.

Le star, per la Bellucci, sono donne rimaste un po’ bambine, con uno spirito infantile. Definisce “star” le sue figlie, i bambini in generale, loro sono le vere stelle luminose. Lei dihciara di parlare alle sue bambine rassicurandole sul fatto che lei sarà presente come mamma più che come diva: conclude infatti dicendo “spero che avranno cose migliori da fare nella vita che vedere i miei film.

E che mi avranno accanto in carne ed ossa.”