A Torino, nel tardo pomeriggio di ieri è morta a soli 55 anni Vera Schiavazzi, la giornalista torinese di Repubblica.

Si trovava ad Asti per lavoro ieri, quando è stata colta un improvviso malore. Alla corsa verso l’ospedale di Asti è seguita quella in direzione delle Molinette a Torino. Tutto inutile purtroppo, Vera Schiavazzi è venuta a mancare per “dissezione dell’aorta” di solito causata per un deterioramento o un danno a carico della parete del vaso sanguigno.

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La giornalista che, oltre a lavorare per Repubblica, era da 10 anni alla guida del Master in giornalismo “Giorgio Bocca” di Torino, viene ricordata anche dal presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamprino.

Queste le parole di Chiamparino: “È quasi impossibile trovare le parole giuste quando si è colpiti da una notizia come questa, Vera Schiavazzi, oltre che una grande professionista con cui ho collaborato per molti anni, era per me soprattutto un’amica: una persona di grande impegno e dedizione civile, una persona solare e generosa, sempre attenta agli altri sia nella quotidianità del lavoro che nella sua vita privata. A tutta la sua famiglia e ai suoi cari va la mia vicinanza e il mio affetto“.


Vera Schiavazzi, oltre a lasciare un vuoto nella redazione di Repubblica, lascia anche due figli di 18 e 21 anni e il marito Maurizio Mancini.