La mania dei selfie è consolidata, come ci dimostrano gli scatti in prima persona presenti sulle home dei social. Ma c’è chi ne fa addirittura una ragione di vita. Un ragazzo dell’età di  24 anni si è addirittura licenziato per poter avere più tempo a disposizione per farsi autoscatti, anzi, i famosi selfie. Lo scopo che anima il ragazzo, che per questo ha lasciato il lavoro, è quello di battere il record mondiale di selfie in un’ora.

Stiamo parlando di Bhanu Prakash, giovane di origine indiana. Il record imbattuto fino ad oggi è stato quello del giocatore di football americano Patrick Peterson, il quale è riuscito a fotografarsi da solo la bellezza di 1449 volte in un’ora.

Bhanu finora è riuscito ad arrivare all’incredibile cifra di 1700 selfie in 60 minuti, ma sembra non possa bastare. Infatti adesso il giovane ha in mente di provare a raggiungere i 1800 selfie all’ora. Per farlo ci vogliono impegno e tempo, tanto che il ragazzo ha deciso di lasciare il lavoro in ospedale per raggiungere il suo obiettivo.

bhanu prak selfie stick

Bhanu, che vive a Hyderabad, ha spiegato le sue motivazioni al quotidiano asiatico Times of India: ‘Ho voluto mettere a fuoco il record.

Ho lavorato per cinque mesi. Ma quando la mia domanda per il Guinness World Record è stata accettata, ho deciso di smettere. Il mio orario di lavoro era dalle 22 alle 6, non avrei avuto molto tempo per allenarmi“.

L’idea di Bhanu Prakash ha provocato reazioni del tutto contrastanti: alcuni gli sono contro per la futilità del record, altri invece lo considerano come un esempio di come bisogna fare per impegnarsi davvero nel seguire i propri sogni, qualunque essi siano.