pericolosi

Persino gli oggetti apparentemente innocui che utilizziamo quotidianamente possono nascondere delle insidie. Un articolo di Jessica Migala, pubblicato su Health, ha elencato infatti gli oggetti che, utilizzati di frequente, possono rivelarsi pericolosi per la salute. Eccone 7:

– Sapone antibatterico: Si tratta dei gel entrati ufficialmente nelle tasche e nelle borse di tutti nel 2009, dopo la diffusione dell’influenza di tipo A. Nonostante la sua funzione sia quella di uccidere all’istante i batteri presenti sulle mani, uno studio condotto dall’Università Elaine Larson ha dimostrato come in realtà ciò non avvenga. Osservando, negli ultimi dieci anni, il livello batterico presente nelle abitazioni di chi ne fa regolare uso e di chi, invece, non ha mai utilizzato tale prodotto è emerso come questi ultimi non hanno una maggior predisposizione a contrarre malattie.

Pertanto, è sufficiente lavare le mani con acqua e sapone.

– Deumidficatore: Utilizzato per prevenire e curare asma ed allergie, se non lavato per bene dopo ogni utilizzo può trasformarsi nell’habitat perfetto di muffe, germi e batteri a causa dei residui di acqua. Inoltre respirare un’aria troppo umida, conseguente ad un eccessivo utilizzo del deumidificatore, favorisce la proliferazione degli acari della polvere.

– Peluche: Fedeli compagni della vita di qualsiasi bambino, i peluche attirano polvere ed acari, divenendo responsabili di allergie. Onde evitare che quei teneri pupazzi si trasformino in portatori sani di patologie allergiche, si può metterli in frigorifero. Il segreto è che gli acari sono uccisi dal freddo.

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Strumenti per la manicure: Considerato che numerosi batteri vivono proprio sulla pelle, forbicine, limette e pietre pomice finiscono per accumulare sempre più agenti pericolosi per la salute. Per questo, per impedire ai batteri di accumularsi, occorre lavare tali strumenti di frequente ed accuratamente.

– Le sedie: Oltre ai danni alla postura, restare troppo tempo seduti può causare problemi alle articolazioni e, alla lunga, patologie cardiache. Per questo bisogna sempre compensare con attività fisica, evitando mezzi pubblici ed ascensori e scegliendo tranquille passeggiate.

– Cotton Fioc: Utilizzati di frequente per pulire le orecchie, possono diventare controproducenti qualora rimuovessero eccessivo cerume. Spingendo troppo in fondo si rischia infatti di rimuovere anche il cerume posto nel canale uditivo a protezione del timpano. E’ sufficiente perciò ripulire con un fazzolettino la parte più esterna dell’orecchio.

– Frullatore: Non è sufficiente lavare con attenzione le lame, perché secondo un rapporto del 2013 dall’Organizzazione per la Salute e la Sicurezza dei Prodotti di Consumo, NSF, i frullatori sono inaspettatamente il terzo oggetto più sporco delle cucine. Pericoloso è soprattutto l’anello utile a mantenere la lama in corretta posizione, che rischia di diventare nido di germi e batteri. Per evitare il peggio, fino alla salmonella, bisogna smontare la lama e lavare tale anello con cura dopo ogni utilizzo.