Ancora cambiamenti per la modalità di pagamento del canone Rai, non più a rate, come era stato proposto, ma in un’unica soluzione a gennaio.

Così prevede l’ultima bozza della Legge di Stabilità: l’intera imposta, che corrisponde alla cifra di 100 euro (non più 113 come già ribadito dall’inizio) sarà addebitata all’utente insieme al consumo elettrico, sulla bolletta della luce.

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C’è stato un momento, nella stesura della Stabilità, in cui era stato ipotizzato di suddividere il canone in piccole rate da 16,66 euro, ma la rata unica non è la sola modifica del programma: anche l’ipotesi dell multe maggiorate, che cadranno invece sulle aziende elettriche che ometteranno di riversare gli introiti all’erario o di comunicare alle autorità pubbliche l’elenco dei morosi.

La Legge di Stabilità è ancora una bozza, giunta in queste ore alla Presidenza della Repubblica, in attesa di ultime revisioni. Intanto Giacomelli, sottosegretario alle Comunicazioni fa le sue precisazioni per tutti i cittadini creditori, in dovere di pagare il canone: dovranno versare l’imposta tutti coloro che posseggono in casa almeno un televisore o una radio, mentre sono esentati tutti gli utenti che fanno uso di altri device come pc, tablet o smartphone.

All’interno della fattura fornita dalle aziende elettriche, il canone Rai sarà indicato da una voce distinta e separata.