Sappiamo tutti che il cibo è un afrodisiaco naturale: fa bene all’amore, stimola la passione, è momento conviviale che unisce (si parla, in questo caso, della condivisione tra amici). La Coldiretti, in occasione dell’Expo di Milano 2015, ha presentato la classifica dei 10 cibi afrodisiaci naturali, dando al pubblico degustazioni e documentazioni a riguardo.

Il primo cibo che porterebbe beneficio, secondo la Coldiretti, sarebbe la mandorla: ne bastano 30 grammi ogni giorno per stimolare la passione nelle donne e indurre una maggiore fertilità negli uomini; basta pensare ai confetti alla mandorla che accompagnano i matrimoni, come simbolo di ricchezza ed abbondanza future.

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I pistacchi, anche loro facenti parte della cosiddetta frutta secca, sono considerati afrodisiaci fin dai tempi antichi, per la presenza di antiossidanti, quindi portatori di energia. La cicoria viene considerata un eccitante naturale, perché aiuta la produzione di androstenedione, l’ormone maschile; consumare cicoria un paio di volte la settimana riaccende la passione. Rimanendo nel campo delle verdure, anche il peperone è nella top ten, grazie alla presenza notevole di vitamina C.

Gli alimenti come aglio e cipolla rossa portano benefici alla coppia: l’aglio può combattere l’impotenza (il problema è che bisogna mangiarne due spicchi al giorno per tre mesi) e la cipolla rossa perché contiene il principio attivo del Viagra, l’ossido nitroso.

Ovidio era solito consigliare agli amanti di mangiare insalate con aglio e cipolla.

Altri cibi afrodisiaci sono: l’anguilla, che stimola il desiderio e lo zafferano, utilizzato pare anche da Zeus che lo spargeva sul letto per amplificare il vigore. Di quest’ultimo, abbiamo conferme pure dalla scienza, grazie ad uno studio dell’Università di Guelph, Canada. “Dulcis in fundo” troviamo il peperoncino, alimento afrodisiaco per eccellenza, che porta maggiore afflusso di sangue e, perché no, la ‘nduja, il salume piccante calabrese, contenente la spezia.