Papa Francesco riceve in Vaticano nell’Aula Paolo VI i rom e i nomadi: 7mila gitani si sono ritrovati lì nell’ambito del pellegrinaggio mondiale. Il Papa è stato accolto con danze e musiche tipiche di quell’etnia, moltissime anche le immagini e statue votive porte al Pontefice per farle benedire.

Lo spettacolo ha avuto inzio con una danza dei bambini rom di Mazara del Vallo, alla fine tutti quanti i partecipanti sono stati invitati a pranzo in Vaticano con il Papa.

Pope Francis arrives for an audience with Roma, Sinti and others itinerant groups members in the Paul VI hall, Vatican City, 26 October 2015. ANSA/ETTORE FERRARI

Ecco quali sono state le parole di Papa Francesco durante l’incontro con il popolo gitano: “O Del si tumentsa!

” ovvero: “il Signore sia con voi“. Prosegue poi il Papa: “Non vogliamo più assistere a tragedie familiari in cui i bambini muoiono di freddo o tra le fiamme, o diventano oggetti in mano a persone depravate“. Secondo il Pontefice queste tragedie sono legate alla “indifferenza e incapacità di accettare costumi e modi di vita diversi dai nostri“.

Afferma ancora Papa Francesco: “Vorrei che per il vostro popolo si desse inizio ad una nuova storia. È arrivato il tempo di sradicare pregiudizi secolari, preconcetti e reciproche diffidenze che spesso sono alla base della discriminazione, del razzismo e della xenofobia“.