tariffe roaming

Buone notizie dal Parlamento europeo: saranno abolite le tariffe roaming da giugno 2017 per l’uso dei cellulari all’estero. Basta con i costi aggiuntivi.

Dal 15 giugno 2017, esisterà un’unica tariffa valida sia per il proprio Paese d’origine, che per tutti i paese della comunità Europea. Una comodità e un forte risparmio in particolar modo per chi viaggia quotidianamente per lavoro, ma soprattutto un passo avanti verso la nascita di un unico mercato digitale europeo.
abolite tariffe roaming
Fortunatamente, senza dover aspettare due anni, già ad aprile 2016 il costo del roaming sarà ridotto: 5 centesimi al minuto per le chiamate, 2 centesimi per i messaggi e 5 centesimi a megabyte per il traffico dati.
Approvata anche la disposizione sulla neutralità della rete che impedirà alle aziende che offrono l’accesso a Internet di bloccare o rallentare la ricezione dei dati.
In Italia però sussistono ancora diverse direttive europee con cui rimettersi al passo, come afferma Dina Ravera, presidente di Asstel- Assotelecomunicazioni. Ad esempio “i costi di posa delle infrastrutture” (direttiva europea Ue 61 2014) o ancor peggio “quella sui limiti elettromagnetici che nel nostro Paese sono 6 volt al metro contro i 40 volt al metro indicate dall’Ue e i 20 volt al metro previste dai Paesi più restrittivi“.
Tutto ciò comporta gravi conseguenze: portare la banda ultralarga in un panorama simile si traduce in costi elevati che scoraggiano sia gli investitori stranieri che i consumatori. È necessario, come spiega Ravera, recepire e mettere in atto le direttive Europee per facilitare anche in Italia l’innovazione digitale, confidando nella sensibilità che il Premier Renzi ha in merito alla diffusione della banda ultralarga.