Ancora polemiche in merito alla decisione di Matteo Renzi di acquistare un nuovo aereo presidenziale. Secondo l’Espresso, questa decisione non è stata ben accolta neppure dall’Areonautica.

Leonardo Tricario, ex comandante dell’arma e presidente della Fondazione Icsa, manifesta apertamente i suoi dubbi rispetto alla scelta del premier Matteo Renzi e ne contesta tutti gli aspetti. L’acquisto di un nuovo aereo presidenziale, un A-340 per le trasferte intercontinentali senza scalo, rischia di dare un segnale politico che in questi tempi di crisi sicuramente accenderà malumori anche tra gli italiani. Tricarico lo considera quindi: “un esborso evidentemente non necessario in uno scenario di rigido contenimento della spesa pubblica“.

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Leonardo Tricarico continua con la sua critica andando a toccare anche la scelta, secondo lui errata, di fare dei tagli soprattutto per quanto riguarda l’addestramento del personale riducendo così le ore di volo per i piloti militari. Inoltre aggiunge che, oltre ai tagli: “da sempre la presidenza del Consiglio non reintegra per intero i costi di esercizio sostenuti dall’Aeronautica“.

Anche le modalità di scelta dell’aereo presidenziale muovono dei dubbi in Tricarico. Primo tra tutti la selezione di Airbus come costruttore, per poi arrivare a decidere di avere Etihad come partner per l’acquisto in leasing, giungendo poi alla decisione di mantenere l’acquisto segreto.